Boxing Day: origini e significato

Per molti il Boxing Day equivale al calcio inglese a Natale. Infatti dal 1860 la Premier League scende in campo nel giorno di Santo Stefano. Per gli appassionati di calcio il Boxing Day è legato alla Premier League. Le squadre inglesi scendono in campo in una giornata da godersi tutta d’un fiato nel giorno di Santo Stefano.

Perché si chiama Boxing Day? L’origine del nome risale ai tempi in cui si usava, nel giorno di Santo Stefano, regalare doni ai propri dipendenti o ai membri delle classi sociali più povere, preparati in delle apposite scatole, box.

Con il passare degli anni, poi, il 26 dicembre divenne il giorno in cui i lavoratori si dedicavano al gioco del calcio, in principio a livello amatoriale e poi (a partire dal 1888) a livello professionistico con la nascita della First Division.
La prima partita ufficiale nella storia del calcio si giocò proprio nel Boxing Day del 1860 e si affrontarono i due club calcistici più vecchi al mondo: lo Sheffield FC e l’Hallam FC.

Ci si sfidava in gara di andata e ritorno tra il 25 e il 26 dicembre, ma dal 1958 in poi giocatori, allenatori e arbitri ottennero il permesso di passare almeno il Natale in famiglia. Tutte le partite si giocarono dunque nel Boxing Day ed anche oggi, con tutti gli altri campionati fermi, ci pensano la Premier League e da quest’anno anche la Serie A a placare la fame di calcio durante le feste. Ma il Boxing Day è anche il primo giorno di apertura dei saldi invernali…