I conti deposito: quando convengono e come sceglierli

I conti deposito sono degli strumenti di investimento finanziario che possono avere dei risvolti di certo interesse. Conosciuti per essere strumenti molto sicuri, è necessario conoscerli meglio prima di fare una qualsiasi scelta che li riguardi. La prima cosa da chiedersi è: i conti deposito sono davvero sicuri?

La risposta è chiara: i conti deposito sono fra le forme di investimento più sicure in assoluto, come ci dice il sito di riferimento su mutui e prestiti  www.comprolacasa.it , almeno sino alla soglia di 100mila euro fino alla quale sono completamente coperti in via assicurativa dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, anche laddove la banca dovesse fallire. Sotto questo punto di vista, quindi, i conti deposito sono molto sicuri, almeno sino alla cifra indicata, grazie anche alla tutela assicurativa in questione.

Di cosa tenere conto nella scelta  del conto deposito

Una volta chiarito che i conti deposito sono fra gli strumenti di investimento più sicuri che vi siano in circolazione, è bene capire sulla base di quali elementi condurre l’analisi dei vari prodotti per giungere alla scelta.

Ecco gli elementi da prendere in considerazione nella valutazione del miglior conto deposito per le nostre esigenze:

  1. I conti deposito vincolati e non vincolati. Esistono due grandi categorie di conti deposito: quelli che prevedono il vincolo e quelli che non lo prevedono. I conti deposito vincolati permettono alla somma depositata di rimanere, appunto, sottoposta a vincolo per un certo lasso di tempo indicato nel contratto che in genere va dai 6 mesi ai 2 anni. Durante questo lasso di tempo la somma non potrà essere toccata; in compenso, questi conti deposito danno rendimenti più alti. I conti deposito non vincolati invece lasciano libera la somma, ma i rendimenti sono più bassi. Come fare questa scelta? Molto semplicemente, bisogna tenere conto delle concrete possibilità che si hanno di lasciare sotto vincolo una somma di denaro più o meno consistente per un certo lasso di tempo. Esistenza del vincolo e durata del vincolo stesso, quindi, sono due elementi da tenere in adeguata considerazione nel momento in cui si effettua la scelta.
  2. Penali del vincolo. Alcuni conti deposito permettono di svincolare la somma ma richiedono il pagamento di una penale che può essere anche abbastanza alta. Informatevi sempre in anticipo sulla presenza delle penali per liberare anticipatamente la somma che avete depositato. In altri casi, se si ritira la somma si rinuncia solo agli interessi che sono maturati. Ad ogni modo meglio scegliere dei conti deposito che non prevedano penali troppo alte, non si sa mai.
  3. Rendimento dei conti deposito. Il secondo punto che vi guida nella scelta è l’entità del rendimento. Sotto questo punto di vista, esistono tantissime tipologie di conti deposito con rendimenti anche molto diversi; in genere le banche hanno tassi bassi, gli istituti tassi più alti. A parità di rischio sotto i 100mila euro, meglio scegliere i conti deposito che danno interessi più alti.
  4. Tipi di conti deposito. Alcuni conti deposito più moderni hanno una gestione completamente online che lo rende molto agile ed intuitivo da usare. Scegliete quello con cui vi trovate meglio.