Come fa un agente di commercio a pagare meno tasse in Italia

Una delle professioni più diffuse in Europa e nel Mondo è quella dell’agente di commercio. In Italia operano all’incirca 230 mila agenti di commercio. Questi lavoratori rappresentano una delle più importanti categorie professionali italiane. Gli agenti svolgono una funzione di fondamentale importanza in particolare nello sviluppo delle piccole e medie imprese, che rappresentano il principale tessuto imprenditoriale nell’economia italiana. Ma come fa un agente di commercio a pagare meno tasse in Italia? La risposta si trova su pagaremenotasse.com, portale costantemente aggiornato ed approfondito in materia fiscale e di tasse. Ne abbiamo parlato con con Omar Cecchelani il quale dedica ampio spazio a questa professione sul sito. “Un dato su tutti, a dimostrazione della centralità del ruolo degli agenti di commercio, è il contributo per all’incirca il 70% al PIL nazionale”.

Come fa un agente di commercio a pagare meno tasse: è possibile?

Chi decide di intraprendere questa professione deve porsi la domanda: quante tasse paga un agente di commercio? La prima arma da usare è la conoscenza. “Sapere a priori il carico fiscale che incomberà sulle proprie teste, permette di fare le dovute valutazioni per evitare, future, spiacevoli sorprese” si legge su Pagare Meno Tasse.

Nella guida online viene dettagliatamente analizzata la figura dell’agente di commercio, tutti i contributi e imposte che deve versare e l’eventuale opportunità di sottostare a regimi fiscali agevolati. “Prima di abbracciare la professione dell’agente di commercio – consiglia Cecchelani – è buona cosa essere a conoscenza, in maniera dettagliata, della pressione fiscale che si dovrà subire. È un aspetto fondamentale per fare le giuste considerazioni prima di prendere la decisione di aprire una partita IVA e gettarsi nella mischia. Per esempio, essere a conoscenza della possibilità di adottare un regime forfettario può essere un notevole incentivo e un grande risparmio fiscale soprattutto per i più giovani”.

Come evitare una pressione fiscale eccessiva

Chi fa impresa in Italia è sottoposto, oltre alla burocrazia e alla concorrenza, anche ad una pressione fiscale elevata. “Nel nostro paese l’erario è particolarmente soffocante nei confronti del contribuente. Non c’è categoria che possa dirsi agevolata da questo punto di vista, tanto meno gli agenti di commercio, che subiscono generalmente un carico fiscale veramente molto opprimente” sottolinea il sito.

“Se si dovesse guardare esclusivamente la percentuale di tasse che ogni anno è necessario pagare, sarebbero ben pochi i prodi e coraggiosi a decidere di intraprendere questo tipo di professione. Fortunatamente la maggior parte degli agenti di commercio svolgono l’attività mossi più che altro dalla passione, lavorando ogni giorno con entusiasmo, mostrando le loro doti e abilità e mettendosi continuamente in gioco” si legge ancora.

Attraverso una costante informazione sulle novità fiscali e sulle deducibilità, sui regimi fiscali agevolati, l’agente di commercio può pagare meno tasse. Basta leggere gli articoli presenti sul portale tematico, consultabili gratis, per avere un’idea su come muoversi per evitare di pagare troppe tasse in Italia, il tutto nel rispetto di tutte le norme fiscali vigenti.