17 Giugno 2024
SportBelgioItalia

Italia Under 21: battere il Belgio e continuare la caccia del titolo europeo

Proseguono senza soste gli Europei Under 21 iniziati il 16 giugno e che si concluderanno il 30. Le 12 squadre qualificate sono state suddivise in tre raggruppamenti da quattro: le prime due di ogni girone passano direttamente alle finali del 27 giugno e staccano il pass per Tokyo 2020. Tra queste spera di esserci la squadra di Di Biagio che farà di tutto per essere in campo nella finale della Dacia Arena di Udine. Dopo l’esordio vincente con la Spagna e la sfortunata sconfitta con la Polonia, i nostri portacolori dovranno battere il Belgio con molti gol di scarto per passare il turno. Il talento e i mezzi non mancano. Che sia la volta buona per tornare a vincere un titolo che manca dal 2004?

Il primo scoglio per gli azzurri sarà quello del girone. Inseriti nel gruppo A, Mandragora e compagni hanno battuto la favoritissima Spagna nella prima gara ma sono caduti contro la Polonia, nonostante i 30 tiri scagliati verso la porta avversaria. Resta la partita col Belgio da vincere con un buon bottino di gol per guadagnarsi il primo posto (in caso di arrivo a pari punti conta la differenza reti) o almeno il pass come migliore seconda.

Uscire nella prima fase sarebbe un vero peccato. Ma mai come quest’anno c’è la possibilità di far bene. Il talento abbonda in ogni reparto: dalla Nazionale maggiore sono arrivati Barella e Chiesa (titolari anche con i “grandi”), Mancini, Lorenzo Pellegrini, Kean e Zaniolo. Pezzi da 90 che si aggiungono a un’ossatura già consolidata sulle doti dei vari Meret, Pezzella, Tonali, Orsolini e Cutrone.

Lo schema di riferimento contro il Belgio sarà ancora una volta il 4-3-3, adottato da Di Biagio dopo i primi fallimentari esperimenti di 4-4-2. In porta ci sarà ancora Meret. Davanti a lui dovrebbero muoversi Calabresi e Dimarco sulle fasce con Mancini e Bonifazi centrali. Tutte da definire le gerarchie del centrocampo e dell’attacco, dove regna l’abbondanza.

Sicuri del posto in mediana Barella e Mandragora con Tonali come prima alternativa in regia, manca da assegnare la seconda maglia da interno: a giocarsela i due romanisti Lorenzo Pellegrini e Nicolò Zaniolo. Se Di Biagio opterà per uno schieramento più coperto potrebbero partire dall’inizio entrambi con il secondo spostato sulla linea d’attacco. In caso di atteggiamento offensivo lo stesso Zaniolo farà la mezzala con l’automatico ingresso di Orsolini sul fronte offensivo.

Tra gli attaccanti l’unico inamovibile sarà Federico Chiesa mentre il ballottaggio tra Kean e Cutrone per il ruolo di centravanti titolare sarà ancora il tema caldo della vigilia. Il primo si fa preferire quando deve attaccare gli spazi in campo aperto. Cutrone è invece più bravo di Kean dentro l’area di rigore. Sarà sempre difficile per questo rinunciare al milanista, quest’anno spesso decisivo partendo dalla panchina, come nella sfida contro il Frosinone dove, confermando i pronostici di Oddschecker, dopo il suo ingresso il Milan ha vinto 2-0.

Ultima opzione quella dell’attacco pesante con Chiesa a destra, Kean spostato sulla sinistra con libertà di accentrarsi e Cutrone in mezzo.

Se gli azzurri passeranno il girone non avranno vita facile, anzi. Nel gruppo B spicca la Germania campione in carica che può contare su una difesa proveniente in blocco dalla nazionale maggiore e sul talento offensivo di Eggenstein, mentre si candidano a un ruolo di possibili sorprese la Danimarca di Skov e la Serbia del gioiellino Jovic, fresco di firma sul nuovo contratto col Real Madrid. Attenzione anche all’Austria, capace di battere i serbi per 2 a 0 all’esordio e vera sorpresa della prima giornata.

Nel terzo girone andrà in scena l’eterna sfida tra Inghilterra e Francia per il passaggio del turno. I Giovani Leoni sono una delle squadre più ricche di talento con i vari Foden, Sessegnon e Abraham a illuminare la platea. I francesi punteranno invece sul solito mix di tecnica e forza fisica in cui spicca la stella di MoussaDembélé, bomber da 23 gol in stagione col Lione. Qualche chance di accedere alle semifinali anche per la Romania che dopo aver battuto a sorpresa la Croazia nella prima gara puntano a fare lo sgambetto a una delle due favorite della vigilia.