Carnevale 2019 a Malta: un mese di divertimento

Il Carnevale a Malta è ricco di tradizioni. I carri allegorici sfilano per i villaggi maltesi accompagnati da musica e bambini che si mascherano e giocano spensierati. Paceville è il cuore della vita notturna maltese, si anima di nottambuli che fanno festa nelle discoteche e nei pub. Il Carnevale 2019 a Malta si terrà dal 28 febbraio al 5 marzo.

Carnevale 2019 a Malta nel segno della tradizione

La prima celebrazione avvenne ad opera dei Cavalieri di San Giovanni intorno al 1530. Si racconta che la prima celebrazione in assoluto risalga già nel 1470. Fino al 1751 il carnevale si celebrava solo nella città più importante dell’isola. La Valletta, capitale di Malta, non era facile per tutti da raggiungere. Pertanto con il passare del tempo le comunità in tutta l’isola iniziarono a fare festa nei propri villaggi.

Il cuore dei festeggiamenti 2019 rimane la Valletta dove viene organizzata la festa più importante. Gli elementi tipici sono la prinjolata, dolce tipico a base di noci e ciliegie, e perlini, confetti colorati. La tradizione prevede la sfilata dei Carri allegorici a Valletta sovrastati da figure costruite in cartapesta. Esse in genere rappresentano in maniera ironica alcuni eventi di attualità o temi di vario tipo. Ogni carro rappresenta un villaggio dell’isola partecipante e a fine sfilata viene eletto quello più originale che si aggiudicherà il premio.

Le strade sono molto popolate, soprattutto la via principale Republic Street all’altezza dalla fontana di Tritone fino alla piazza St George, dove si trova il Gran Master Palace.

Carnevale 2019 nell’isola sorella Gozo

Le celebrazioni principali nell’isola gozitana si hanno a Victoria, nella la piazza principale, e Nadur, un villaggio nell’est dell’isola. Il carnevale a Gozo è simile a quello che si ha nell’isola di Malta con carri allegorici e festeggiamenti per tutta la città.

Ma il Carnevale di Nadur è diverso. Infatti ha una tradizione a se. La celebrazione viene vissuta dai locali in totale libertà divertendosi senza limiti e il travestimento diventa un modo per non essere riconosciuti. Anche i carri sono diversi. In genere sono costruiti con materiali di riciclo e le figure rappresentate hanno spesso un carattere satirico con messaggi e insulti velati rivolti a personalità pubbliche e politici.