Padula. La Certosa di San Lorenzo attrazione unica al mondo

Padula associa la sua immagine indelebilmente alla Certosa di San Lorenzo. Nella città del Vallo di Diano ci sono numerosi siti archeologici. Quelli più rilevanti sono gli scavi dell’antica Cosilinum, l’Eremo di San Michele alle Grottelle e il Battistero di San Giovanni in Fonti, antico battistero fondato su un precedente tempio dedito al culto pagano.

Nella struttura urbana si trovano il Castello Normanno, di cui rimangono i ruderi della torre nel giardino di palazzo Padula. Poi ancora dei terrazzamenti lungo via della Madonnella e resti del muro di cinta lungo la salita di via Carlo Poerio, le Torri Angioine di casa Tepedino e casa Marsicotevere nei pressi del Castello.

Da ammirare il Palazzetto Sanseverino o Di Stasio, Porta dell’Auliva, Palazzo Baronale, Porta di Sant’Antonio, Palazzo Rienzo e moltissimi altri. Padula, inoltre, ospita musei di interesse locale e nazionale. Sono nel dettaglio il Museo archeologico provinciale della Lucania occidentale, la casa-museo di Joe Petrosino, il Museo della pietra di Padula, il particolarissimo Museo del cognome e il Museo civico multimediale.

La città certosina è stata la location scelta per molti film. Da C’era una volta a La città del sole, da Cavalli si nasce a Quanto è bello lu murire acciso.

La Certosa di San Lorenzo: un gioiello

Riconosciuta nel 1998 patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. La Certosa di San Lorenzo, nota anche come Certosa di Padula, è la prima struttura certosina nata in Campania. Infatti ha anticipato quella di San Martino a Napoli e di San Giacomo a Capri.

Nella sua estesa superficie si compone di tre chiostri, un giardino, un cortile ed una chiesa ed è uno dei più imponenti complessi monumentali barocchi del sud Italia nonché la più grande certosa a livello nazionale e tra le maggiori d’Europa. All’interno del complesso cè anche il museo archeologico provinciale della Lucania occidentale.