Le tappe della storia del camposanto monumentale di Pisa

La Didascalia sonora per ripercorrere le cinque tappe fondamentali della storia del Camposanto Monumentale di Pisa. Tra musica e realtà immersiva si celebra il ritrovato affresco del “Trionfo della morte”. Appuntamento oggi, venerdì 23 novembre, con l’evento artistico alla Scuola Superiore Sant’Anna che unisce beni culturali e nuove tecnologie.

Le tappe salienti della storia del Camposanto Monumentale di Pisa

Si va dall’inizio dei lavori di fondazione sino alla celebrazione del ritrovato affresco “Il Trionfo della Morte”. L’evento artistico è dedicato al Camposanto Monumentale di Pisa. Si uniscono musica e ricerca scientifica presso la Scuola Superiore Sant’Anna con inizio ore 17.00 in chiesa di Sant’Anna. E’ intitolato “Il Suono del Tempo”. La pianista Marina Tanaka fa da guida nella storia di questo monumento attraverso suoni che ha composto e che interpreta in questa occasione, dal vivo.

L’evento

E’ realizzato dal Laboratorio di Robotica Percettiva Percro dell’Istituto di Tecnologie della Comunicazione, dell’Informazione e della Percezione (TeCIP) della Scuola Superiore Sant’Anna. Vanta la collaborazione dell’associazione “Arte della Memoria iPazzifactory”. Inoltre prevede la creazione di un “ambiente sonoro”, per invitare e guidare lo spettatore verso un’esperienza immersiva. Così il suono “esprime la memoria del Camposanto Monumentale”, come sottolineano i promotori.

L’installazione sonora

Nell’ambito dell’installazione sonora si ripercorrono quindi le cinque fasi salienti della storia del Camposanto. Si inizia con l’edificazione partita nel 1277. Si passa dagli artisti che tra il XIV e XV secolo si sono succeduti nella decorazione ad affresco. Dal periodo in cui il Camposanto diventa una tappa imprescindibile del Grand Tour. Si arriva ai danni provocati dalla seconda guerra mondiale fino al restauro degli affreschi e la loro ricollocazione nel sito originario.

La composizione musicale finale

Intende rappresentare una didascalia sonora del celebre affresco “Il Trionfo della Morte”. L’installazione è coronata da un filmato virtuale del Camposanto Monumentale realizzato dal Laboratorio di Robotica Percettiva. Esso richiama il luogo che ha inspirato Marina Tanaka nella composizione del percorso sonoro. Elementi luminosi distribuiti nello spazio emulano il respiro.

Gli elementi grafici e luminosi coinvolgono i visitatori in maniera emotiva, aiutandoli a immergersi in un contesto suggestivo che permette loro di essere trasportati nella narrazione storico-sonora. L’ultima tappa di questo percorso viene interpretata dalla stessa Marina Tanaka, in un concerto di pianoforte, con inizio alle ore 19.00, per celebrare attraverso la sua “didascalia sonora” il “Trionfo della Morte”.

Chi è Marina Tanaka

Nasce a Tokyo nel 1985. Fin da piccola inizia a creare opere visuali e si appassiona alla musica classica. Compie i suoi studi all’accademia di Tokyo nel facoltà di Nuovi Media e al DAMS teatro di Bologna, sviluppando la drammaturgia sonora e lavorando sul collegamento fra visione e udito. Realizzatrice di installazioni e mostre di arte contemporanea presso varie gallerie sia a Tokyo che a Bologna. Nel suo lavoro immagine e suono sono imprescindibili.