La Formula Uno lascia l’Europa, arrivederci nel 2019: tutte le date

Il Vecchio continente con i suoi storici circuiti di Formula Uno è già un lontano ricordo. Dopo Monza, il circus sbarca in Asia. L’estate è alle spalle e la Formula Uno lascia l’Europa per il rush finale della stagione con gli ultimi 7 Gran Premi. Il campionato mondiale terminerà il 25 novembre con la gara conclusiva di Abu Dhabi.

Il primo appuntamento della trasferta in Asia si disputa nel circuito cittadino di Singapore, che ospita il Mondiale di F1 dal 2008. Anche in questa occasione saranno possibili praticamente scommesse live. Il GP di Singapore ha sempre regalato emozioni e capovolgimenti di fronte improvvisi. Qui c’è da fare i conti anche con il forte degrado termico degli pneumatici. Così i team possono adottare diverse strategie di gara. Rimane quindi acceso il duello tra Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. Il pilota Mercedes però ha 30 punti di vantaggio sul ferrarista. Praticamente può prendersi anche il lusso di non andare a punti a Singapore. Gli scommettitori sportivi ormai vedono il britannico favorito per il titolo piloti.

La Formula Uno lascia l’Europa, tornerà a maggio 2019

I piloti gareggeranno in notturna. La differenza di fuso orario tra Italia e Singapore sarà compensata e permetterà agli appassionati italiani di seguire il weekend asiatico con orari simili a quelli degli appuntamenti europei. L’evento verrà trasmesso in diretta tv su Sky Sport F1 HD ed in streaming su Sky Go. Invece TV8 trasmetterà il GP in differita.

La Formula Uno lascia l’Europa e tornerà solo nel 2019. Già si conoscono le date. Infatti è stato ufficializzato il calendario provvisorio della F.1 2019. Si tratta di una bozza. Il Consiglio Mondiale della Fia del 12 ottobre stilerà quello definitivo.

La stagione partirà in Australia il 17 marzo 2019 per chiudersi il 1 dicembre ad Abu Dhabi, dopo 21 GP. Il GP d’Italia a Monza è previsto l’8 settembre. La prima gara europea è in Spagna il 12 maggio. Il responsabile commerciale della F.1, Sean Bratches, ha dichiarato di essere felicissimo di avere esteso i contratti del GP di Germania e di quello del Giappone.

Calendario provvisorio della F.1 per il 2019

17 marzo GP Australia, Melbourne

31 marzo GP Bahrain, Sakhir

14 aprile GP Cina, Shanghai

28 aprile GP Azerbaigian, Baku

12 maggio GP Spagna, Montmelò

26 maggio GP Monaco, Montecarlo

09 giugno GP Canada, Montreal

23 giugno GP Francia, Le Castellet

30 giugno GP Austria, Spielberg

14 luglio GP Gran Bretagna, Silverstone

28 luglio GP Germania, Hockenheim

04 agosto GP Ungheria, Budapest

1 settembre GP Belgio, Spa

8 settembre GP Italia, Monza

22 settembre GP Singapore, Marina Bay

29 settembre GP Russia, Sochi

13 ottobre GP Giappone, Suzuka

27 ottobre GP Stati Uniti, Austin

3 novembre GP Messico, Città del Messico

17 novembre GP Brasile, San Paolo

1 dicembre GP Abu Dhabi, Yas Marina.

Lando Norris compagno di Carlos Sainz in McLaren

I team intanto sono proiettati già nella stagione 2019. La McLaren punta su una coppia di piloti molto giovane. Allo spagnolo di 24 anni si unisce il diciottenne britannico Lando Norris. L’inglese ha firmato un accordo pluriennale con il team. L’arrivo di Norris segue di poche ore il messaggio di addio che l’attuale pilota della McLaren, Stoffel Vandoorne. “Lascerò il team a fine anno. Sfortunatamente negli ultimi due anni non ho ottenuto i successi che speravo, ma ringrazio tutti per l’opportunità avuta e perché qui ho incontrato persone di valore”.

Nando Norris è di Somerset, Regno Unito. Già pilota di riserva e test driver della McLaren, corre nel campionato di F.2. Ha fatto parte anche del programma Young Driver della scuderia inglese dal 2017. Entusiasta Zak Brown, Ceo McLaren. “Crediamo che Lando sia un talento entusiasmante, pieno di potenzialità, che abbiamo deliberatamente tenuto all’interno della McLaren per questo motivo. Sappiamo già che è veloce, impara in fretta e ha una testa matura sulle sue giovani spalle. Vediamo molto potenziale per il nostro futuro insieme, è un investimento che è parte integrante del nostro piano per la ricostruzione della nostra attività di Formula 1. Con Carlos abbiamo un duo impressionante che, nonostante la loro relativa giovinezza, ha già una preziosa esperienza in F.1 e McLaren”.