Mamme coraggio da Firenze ad Amatrice si raccontano

“La speranza lascia traccia come inchiostro indelebile”. E’ la frase di 5 mamme coraggio, che si uniscono in un evento promosso da Gaia Simonetti e Maurizio Caracciolo. L’evento rientra nel Festival l’Eredità delle Donne, realizzato proprio in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, dedicato al contributo femminile al progresso dell’umanità.

Nell’ambito della manifestazione, con la direzione artistica di Serena Dandini, che si tiene a Firenze dal 21 al 23 settembre, è in programma l’incontro dal titolo “Mamme coraggio si raccontano. Non usano troppo il passato. Insegnano il presente” presso la Sala polivalente della Chiesa Avventista, via del Pergolino, 1 a Firenze. Ingresso gratuito.

A l’eredità delle donne arriva anche questo messaggio di speranza. E’ l’eredità che “donano” mamme di Firenze, comuni limitrofi e di Amatrice, che hanno perso i figli e che, in loro memoria, hanno percorso una nuova strada che le ha portate a costruire progetti che li ricordano. Hanno portato iniziative nelle scuole, con i giovani, nelle palestre.

Barbara, Giovanna, Paola e Stefania lanciano un messaggio da Firenze, che annulla i confini, non solo geografici e creano una “squadra” anche con Stefania, mamma di Amatrice. Si raccontano per dare un messaggio di speranza per riflettere, condividere esperienze, sentimenti e la voglia di ripartire. La stessa voglia di farcela che riempie le pagine del loro libro, che sta prendendo forma. Nato dai loro cuori.