12 Luglio 2024
CultureItalia

A Casertavecchia un evento imperdibile di fine estate

Un grande evento sotto la direzione artistica di Enzo Avitabile. E’ lo storico festival di settembre al Borgo a Casertavecchia. E’ un evento imperdibile di fine estate. Arte, musica e letteratura animeranno il borgo medievale che sorge sui monti Tifatini con concerti, spettacoli, recital, presentazioni di libri e momenti di confronto, mostre e performance artistiche.

Il festival ambientato a Casertavecchia

Nel piccolo e antico borgo casertano, il festival inaugura per la prima volta anche una sezione dedicata alla riflessione letteraria sul mondo dei libri. Il Settembre al Borgo si arricchisce di una nuova sezione dedicata ai libri e alla letteratura – Il Sud non è magia – a cura di Luigi Ferraiuolo. Di fatto anticipa il festival con un’anteprima il 4 settembre e lo svolgersi di tutta una sezione fino al 10 settembre, giorno di chiusura del festival. Aprire il dibattito sul Sud, non solo magico e provvidenziale, è il tema della sezione “Scritture” di  Settembre al Borgo, la prima del genere nella storia del più antico festival del Mezzogiorno. L’obiettivo è tentare di costruire una nuova rappresentazione di quella che era la concreta e fattiva “Magna Grecia degli antichi ed oggi è il nostro Sud” spiega il curatore Luigi Ferraiuolo

Da Maurizio De Giovanni a Pino Aprile, passando per Andre Di Consoli, Gennaro Sangiuliano e il direttore del Parco archeologico di Paestum, Gabriel Zuchtriegel. Inoltre spazio agli scrittori Elisa Ruotolo e Piero Sorrentino.

I personaggi ospiti a Casertavecchia

L’edizione 2018, organizzata da Promomusic Italia, gode del sostegno degli assessorati alla Cultura e agli Eventi del Comune di Caserta ed è finanziata dalla Regione Campania. Tra gli ospiti grandi artisti come Vinicio Capossela, Avion Travel, Alessandro Haber, il duoPetra Magoni e Ferruccio Spinetti, Pippo Delbono. Ci saranno anche Lula Pena dal Portogallo, Ashraf Sharif Khan dal Pakistan, Luigi Lai & Fabio Vargiolu, Maryam Tancredi e Pino De Vittorio. In cartellone anche il nuovo progetto musicale di Enzo Avitabile dal titolo BabelMix, che fonde musica etnica, acustica ed elettronica.

Spazio anche all’arte con le mostre “Imprimatur stampa” dell’artista francese Cathie Brousse (esposta alla Chiesa dell’Annunziata) ed “Helix” di Mario Ciaramella (Eremo di San Vitaliano)

Il Sud non è magia: il programma

Si parte martedì 4 settembre con un doppio appuntamento. Alle 20, nella Duomo di Casertavecchia, ci sarà «Un pallido sole che scotta: viaggio nelle (ri)scritture meridiane» con Francesco De Core, saggista, caporedattore “Il Mattino”, autore del testo che dato il titolo al confronto; Andrea Di Consoli, scrittore, autore di “Unomattina”; Elisa Ruotolo, scrittrice, finalista al “Premio Strega”; Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco archeologico di Paestum. Modera Piero Sorrentino, conduttore di Zazà, Radio3 Rai, che indaga proprio la cultura e la società meridionale. I momenti dell’incontro saranno accompagnati alla chitarra di Ubaldo Tartaglione. Le letture dei passi scelti saranno dell’attore Piero Grant.

A seguire, dalle 21, sempre al Duomo, “Lo speciale caso del Commissario Ricciardi e dei suoi fantasmi. Viaggio nello scrittore più suddista che c’è: Maurizio De Giovanni”. ConMarilena Lucente, una scrittrice che intervista uno scrittore, con l’accompagnamento alla chitarra di Ubaldo Tartaglione. Le letture dei passi scelti saranno dell’attore Piero Grant.

Mercoledì 5 settembre

Si comincia alle 19, nella chiesa dell’Annunziata, che sarà poi il luogo dell’anima della letteratura per tutto il resto del festival, con “Il Sud degli antichi: le terre meridiane nelle parole e nei suoni dei classici greci e latini”. Un recital e un commentario con le voci di Daniela Borrelli, Giulio Coppola, Natascia de Gennaro, Gennaro Celato, Cristina Pepe, Giulia Rocco, Arianna Sacerdotie l’accompagnamento alla chitarra di Ubaldo Tartaglione. Introduce e coordina Lidia Luberto, giornalista. A seguire, dalle 20, spazio all’incontro dal titolo “Da Trump a Putin, dove vanno l’Italia e il Mezzogiorno”, con Gennaro Sangiuliano, vicedirettore del Tg1; introduce e modera Franco Tontoli, giornalista.

Giovedì 6 settembre

Alle 20 è la volta di uno speech unico per Caserta e il Sud. Racconteremo la bellezza della matematica con “La matematica, un’amica (quasi) invisibile che ci segue ovunque”. Incontreremo Giuseppe Mingione, docente all’Università di Parma, tra i matematici di maggiore impatto al mondo negli ultimi decenni secondo le banche dati di riferimento internazionale.

Venerdì 7 settembre

Alle 20, racconteremo “Le donne, I Cavalier, l’arme, gli amori, le cortesia, l’audaci imprese Io Canto”. Un omaggio ai cavalieri del Borgo medievale di Casertavecchia e all’Orlando Furioso nel 485esimo anniversario della morte di Ludovico Ariosto. Avremo con noi Barbara Frale, storica, officiale dell’Archivio Segreto Vaticano, il maggiore esperto mondiale di cavalleria e templari; eMassimo Santoro, italianista e regista teatrale casertano; che ci racconteranno la bellezza della cavalleria e dell’Ariosto, spesso dimenticato ai nostri giorni, facendoci sognare con l’«Orlando Furioso»; accompagnati alla chitarra da Ubaldo Tartaglione. Guiderà gli autori tra parole, versi e musica la giornalista Nadia Verdile.

Sabato 8 settembre

Alle 20 racconteremo “Il Mezzogiorno di Pino Aprile” con il giornalista che ha cambiato il paradigma di molti luoghi comuni sul meridione e i meridionali. Lo intervista il giornalista Antonio Arricale.

Domenica 9 settembre

La grande chiusura con molto spazio dedicato alla nouvelle vague della letteratura meridionale e al senso vero del Sud. Si comincia alle 18, sempre nella chiesa dell’Annunziata, con «La nouvelle vague degli scrittori della Campania Felix», con i giovanissimi Antonio Di Lorenzo, Francesca Saladino, Maria Pia Dell’Omo e come «tutor» il fiorentino scrittore senior Maurizio Chinaglia e la poetessa casertana Anna Ruotolo. Modera Donato Riello, promotore del fortunato “Circolo del lettore” di Caserta. Mentre alle 20, nella chiesa dell’Annunziata, indagheremo “Il senso geopolitico, e non solo, del Mezzogiorno” con Amedeo Lepore, storico dell’Economia e socio della Svimez; Paolo Macry, storico della Federico II di Napoli e Raffaele Piccirillo, magistrato di Cassazione. Introduce e coordina il giornalista Nando Santonastaso.