La felicità è nel viaggio

Il viaggio è una delle esperienze più belle da sperimentare, stuzzica la nostra curiosità, ci apre la mente, ci mette a stretto contatto con nuove culture e nuove abitudini. Un famoso detto afferma che “il bello non è nella destinazione, ma è nel viaggio”. Ci troviamo perfettamente d’accordo con questo proverbio, poiché la gran parte delle avventure e dei divertimenti avvengono proprio durante il periodo in cui si raggiunge la meta, l’obiettivo finale.

Il viaggio e la felicità

Purtroppo, i viaggi non sono ben visti da tutti. Ci sono dei meccanismi che vengono innescati nel momento in cui si decide di prenotare un biglietto ed allontanarsi dalla propria casa, che spesso impediscono ad alcune persone di godersi queste avventure. Esistono molti tipi di paure che condizionano le vacanze di milioni di italiani ogni anno, basti pensare che secondo una stima Alitalia, il 53% delle persone ha paura di prendere l’aereo.

Le paure più frequenti che possono ostacolare questi viaggi sono: gli attacchi di panico, l’agorafobia (paura degli spazi aperti), la claustrofobia (paura degli spazi chiusi), la paura di perdere il controllo, la paura di rimanere bloccati in una situazione o di affrontare degli imprevisti, e come citato prima, la paura di prendere l’aereo. Quest’ultimo però, non è l’unico mezzo che scatena il terrore dei viaggiatori; sono frequenti anche la paura di prendere il treno o di essere trasportati in automobile. È interessante chiedersi: da cosa nascono queste paure?

Che significa aver paura di viaggiare?

Spesso l’ostacolo più grande è l’incertezza, la mancanza di sicurezza che è caratteristica principale dei viaggi, per quanto organizzati possano essere. Viaggiare significa allontanarsi da casa, dal luogo sicuro che ci protegge, dalla nostra “zona comfort”, per immergerci in situazioni mai vissute prima e dove spesso non sappiamo cosa aspettarci. Ma questa incertezza non deve esser vista come una sensazione negativa, anzi deve spingerci alla curiosità e alla sperimentazione, gli ingredienti che renderanno davvero speciali il nostro viaggio. Non tutti però, riescono ad affrontare l’ansia da viaggio in maniera positiva, e proprio in questi elementi prendono il sopravvento le fobie. Queste paure possono comparire per diversi motivi, i più frequenti coinvolgono lo stress emotivo (situazioni difficili a lavoro, nelle relazioni o in famiglia), esperienze di viaggio negative (turbolenze in aereo, incidenti in automobile), notizie catastrofiche del telegiornale che favoriscono una nostra elaborazione pessimistica dei mezzi di trasporto.

È importante però realizzare che, queste paure non sono rare e che possono essere curate da uno specialista. Sono sempre di più i pazienti che si sono rivolti agli psicoterapeuti per risolvere fobie di questo genere, che in caso contrario tendono a peggiorare col tempo. Gli specialisti ci possono aiutare a trovare il motivo che è alla radice delle nostre paure, che da soli purtroppo non riusciamo a focalizzare perché troppo presi dalla sensazione della paura in sé. Grazie ad un percorso mirato, si può ricominciare a godersi a pieno i viaggi e le avventure prefissate, a non aver più timore di pianificare una vacanza ricca di movimento.

L’articolo è stato curato dalla dottoressa Floriana De Michele, Psicologa Psicoterapeuta. Per chi volesse leggere il post originale : www.studiopsicologiaabruzzo.it/psicologo/viaggio-e-felicita.html.