Bagno di Romagna il regno del turismo slow

Enjoy Bagno di Romagna è l’associazione di promozione turistica presieduta da Massimo Casadei. L’obiettivo è “promuovere una nuova immagine del territorio in maniera coordinata e congiunta, attraverso una rete di operatori privati”.

Enjoy Bagno di Romagna: un territorio da scoprire

Il vice presidente Francesco Ricci spiega come “Enjoy Bagno di Romagna nasce dalla consapevolezza dei 13 soci fondatori, che fare squadra si può. E facendo squadra l’obiettivo primo è quello di portare a conoscenza del mercato il fatto che Bagno di Romagna può diventare il regno del turismo slow”. “Le nostre peculiarità naturalistiche, culturali, storiche ci permettono di porci in prima linea su questo fronte. E’ ora necessario che gli operatori privati del territorio si uniscano e progettino nuove proposte e servizi al fine di dare vita a nuovi target turistici in grado di rafforzare quella che è la prima economia di questo Comune”.

I progetti dell’Associazione

“Enjoy Bagno di Romagna” guarda al territorio. Da subito molti progetti pensati sono stati condivisi e sviluppati con i territori limitrofi del Fumaiolo/Verghereto e quelli di Santa Sofia e Premilcuore. Tra questi l’identificazione di nuovi circuiti percorribili in e-bike i quali possano dare vita a nuove forme di turismo con vacanze a tappe che permettano di scoprire questo ampio territorio dell’Alto Appennino Tosco Romagnolo.

In particolare la collaborazione avviata da subito con le Associazioni Fumaiolo Sentieri e Fumaiolo Slow Emotions. Il 16-17 giugno si terrà il primo raduno nazionale di e-bike dell’Appennino. Una crinale montana che si unisce con l’intento di far scoprire al mondo le eccellenze che la caratterizzano, dando vita ad un ampia gamma di escursioni guidate, attività ricreative per gli accompagnatori e degustazioni di prodotti tipici.

Il sindaco di Bagno di Romagna Marco Baccini e il presidente di Apt Servizi Liviana Zanetti evidenziano “l’importanza dell’iniziativa intrapresa dai privati, sulla scia delle iniziative di sensibilizzazione che nel corso degli anni le istituzioni hanno promosso. Una partnership tra azioni pubblico e private che se portata avanti nel tempo potrà dare grandi risultati all’economia turistica dell’ Appennino Tosco Romagnolo che da oggi si presenta al mondo coordinata ed organizzata in una rete di imprenditori turistici con obiettivi comuni e condivisi”.