8.600 quadri e oltre 700 sculture: è il Padro di Madrid

Uno dei percorsi turistici più visitati di Madrid è il Paseo del Arte e in questo itinerario rientra il Museo Nazionale del Prado.

Al Prado l’arte della Spagna

Nelle sale del Museo madrileno si possono vedere le opere più belle delle scuole europee: italiana, fiamminga e spagnola con una collezione di 8.600 quadri e più di 700 sculture.

L’arte spagnola è ampiamente rappresentata nel Museo Nazionale. Si ammirano gli affreschi mozarabici della chiesa di San Baudelio de Berlanga. Le opere di Juan de Juanes, Bartolomé Bermejo, Luis de Morales, Pedro Berruguete. Suggestive le sale dedicate a El Greco con opere come la Santissima Trinità.

Le opere di Murillo, Ribera, Zurbarán rappresentano il Secolo d’Oro. La pittura di Velázquez è rappresentata da opere come Le filatrici o Le dame. Le sale di Goya mostrano dai cartoni realizzati per la Real Fábrica de Tapices a Le pitture nere con le quali il maestro rivestì le pareti della sua abitazione, La Quinta del Sordo. Ci sono sale dedicate alla pittura del XIX secolo, con opere di Fortuny, Madrazo e Sorolla.

La storia del Prado

Il Museo sta per compiere 200 anni. Fu inaugurato, infatti, il 10 novembre 1819. Sostenuto da Maria Isabella di Braganza, l’edificio ospitava una parte importante delle reali collezioni. Donazioni private e nuove acquisizioni hanno ampliato la pinacoteca.

Alle sue spalle, nei pressi del Chiostro de los Jerónimos, l’architetto Rafael Moneo ha realizzato delle sale dedicate alle esposizioni temporanee, un auditorium, dei laboratori di restauro, un ristorante, una caffetteria, degli uffici. El Casón è l’antica sala dei balli di Palacio del Buen Retiro. Attualmente questo spazio ospita la sala di lettura per i ricercatori e la biblioteca.

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