Monastero Pedralbes: sulle tracce del patrimonio culturale di Barcellona

Tra sacro e profano, tra antico e moderno. Barcellona è una città cosmopolita con rare bellezze come il Monastero di Pedralbes.

Il Monastero di Pedralbes

Antichissime le sue origini. Risale al 1327. Fu edificato per volontà della regina Elisenda di Moncada, che voleva dare una casa alle suore di clausura dell’ordine delle Clarisse. L’edificio rappresenta un vivido esempio di architettura gotica catalana, ben conservato sia per la chiesa che per il chiostro. Le installazioni del Monastero di Pedralbes sono intatte. Il complesso somma elementi diversi, che riflettono la vita nel monastero con il passare del tempo.

Cosa vedere nel Monastero

Il chiostro della struttura di Pedralbes è uno dei più armoniosi e spaziosi in particolare per la sua abbondante vegetazione. Da vedere le celle diurne che si snodano attorno al chiostro. Si tratta di piccole stanze dove le suore si ritiravano per il raccoglimento spirituale.

Nell’antico dormitorio è possibile visitare uno spazio espositivo dove ammirare mobili e oggetti liturgici, opere d’arte, raccolti dalle suore in 700 anni.

La Chiesa è formata da una navata unica, presieduta da una pala d’altare. La chiesa del monastero è un tempio di rara bellezza con poche decorazioni, in linea con l’austerità della clausura. In Chiesa risaltano le preziose vetrate.

La cappella di San Michele è ricoperta con affreschi che risalgono al 1346 ed è una delle aree più suggestive del complesso religioso barcellonese.

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