Il viaggiatore è 3.0: ecco cos’è cambiato

La tecnologia al servizio del turismo ha dato vita all’era del viaggiatore 3.0. I portali specializzati in viaggi stanno affiancando e spesso sostituendo le guide cartacee. Una semplice ricerca su Google e si apre davanti un mondo di informazioni sulla nostra destinazione: video, immagini, recensioni, storie, promozioni, notizie in tempo reale.

Le agenzie di viaggio sono divenute agenzie online. Il turista organizza la vacanza in base alle proprie esigenze optando tra le offerte che rispondono alle proprie caratteristiche, tutto a portata di smartphone. Le vacanze si pianificano da casa o da ufficio in tempo reale e senza lungaggini. Si sceglie, si prenota e si paga.

Comprare un biglietto aereo

Il viaggiatore 3.0 compra il volo sfruttando il comparatore dei prezzi. I numeri sono palesi: 8 voli su 10 sono acquistati sul web. Si scarica la carta d’imbarco sullo smartphone con il QR code. I voli low cost hanno rivoluzionato il modo di viaggiare in aereo.

Le macchine fotografiche non si usano più

Il turista 3.0 non viaggia con la macchina fotografica ma con il suo smartphone dotato di foto e video camera ad alta definizione con il quale realizzare scatti e selfie da postare sui social media e da condividere in tempo reale con i propri amici.

Mappe? Sinonimo di Google Maps e app GPS su device con informazioni aggiornate e in real time. Una volta serviva il dizionario per esprimersi in lingua locale. Adesso c’è Google Translate che viene in soccorso del vacanziero.

Località. Viaggio. Soggiorno. Cosa mangiare. Dove divertirsi. Come spostarsi. Tutto è a portata di click e viene pianificato in anticipo dal turista 3.0. Il viaggiatore vecchia maniera esiste ancora? Sicuramente si…ma anche lui non rinuncia alle innovazioni.

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