Dalle capitali della moda ai big data: ecco come cambia il cool hunting
Il mestiere del cool hunter si evolve. Nato come ruolo itinerante, legato ai viaggi e all’osservazione diretta di nuove mode, oggi diventa un lavoro sempre più digitale. Questo professionista individua le tendenze in arrivo, studiando stili di vita e abitudini dei consumatori. Le aziende si affidano ai suoi insight per progettare prodotti e campagne in grado di anticipare la concorrenza. La nuova frontiera è l’online: database, social network e piattaforme di analisi permettono di intercettare ciò che si muove, talvolta ancora sottotraccia, in settori chiave come moda, design, tecnologia e cultura. Una metamorfosi che rispecchia la velocità del mercato globale.
