21 Ottobre 2026
Culture

E_mob, condivisi gli impegni nella Carta metropolitana 2026. Si chiude oggi  la decima Conferenza nazionale della mobilità elettrica. Nel comitato promotore Regione, Comune e Camera di commercio

Carta metropolitana 2026, è la sintesi delle proposte della decima Conferenza nazionale della mobilità elettrica. Si chiude oggi in Regione Lombardia, dopo tre giorni di dibattiti, presentazioni, corsi. Dal 2016 e_mob è la conferenza nazionale annuale sul presente e sul futuro di ogni forma di mobilità elettrica in Italia e rappresenta il principale momento di dibattito istituzionale, tecnico-scientifico e culturale su queste tematiche nel Paese. La manifestazione è promossa da CLASS ETS e nel comitato promotore ci sono Regione Lombardia, Comune di Milano e Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi. La carta metropolitana è lo strumento per le istituzioni per migliorare le azioni per la mobilità sostenibile ed è incentrata sulla sfida dal veicolo elettrico all’ecosistema della mobilità. Un insieme di azioni condivise nelle giornate di lavoro dai rappresentanti delle istituzioni, del Comitato Promotore e dei principali stakeholder del settore della mobilità elettrica, che hanno sottolineato l’importanza del tema e di un impegno condiviso. Lunedì 19 ottobre è stata la giornata istituzionale, martedì 20 ottobre la giornata tecnico – scientifica, mercoledì 21 ottobre dedicata all’innovazione

I lavori sono stati moderati in queste giornate da Camillo Piazza, coordinatore di e_mob.

Ha condiviso le proposte nel suo saluto Adolfo Urso, Ministro delle imprese e del made in Italy. Per le istituzioni promotrici, hanno accolto questi impegni, tra gli altri: Giorgio Maione, assessore Ambiente e Clima della Regione Lombardia, Franco Lucente, assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile della Regione Lombardia, Arianna Censi, assessora alla Mobilità del Comune di Milano, Marco Granelli, assessore alle Opere pubbliche del Comune di Milano, Enrico Brambilla, consigliere della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi. L’impegno emerso è di fare la propria parte, lavorando con istituzioni, associazioni, imprese e attori del territorio per favorire e accompagnare il cambiamento con progetti capaci di generare risultati concreti.