Scompare uno degli imprenditori più lungimiranti della radiofonia italiana
Ci ha lasciati anche Gianfranco Ballerini
Ho avuto con Gianfranco un’amicizia e una collaborazione ultra trentennale. A causa della distanza, ci siamo visti poco, ma sentiti molto spesso, specie in alcuni periodi.
Gianfranco era un uomo esigente dal punto di vista lavorativo e intransigente per altri aspetti, ma impeccabile nelle sue scelte: ha sempre cercato il meglio e quasi sempre l’ha ottenuto. Il suo concetto di perfezione corrispondeva a un’idea di bellezza tangibile e applicabile, non volatile e astratta
Di certo, un personalità complessa, permeata di molteplici rivoli creativi e non facile da penetrare, che si apriva solo se riuscivi a ottenere la sua stima, sia in termini professionali che amicali.
Un unicum Gianfranco, imprenditore visionario, un po’ artigiano, comunque un artista con i piedi ben piantai al suolo. Editore lungimirante, ma non megalomane.
Superbo cantore della sua Toscana e del suo Casentino, sembrava volerti dire sempre: il territorio prima di tutto.
Attratto dalla storia, dall’arte, dalla filosofia e dalla cultura, che a tratti ne stemperavano un carattere un po’ burbero, Gianfranco resta un “immortale” in mezzo alla diffusa aurea mediocritas che alligna nel mondo degli uomini.
Addio, amico mio! .
