10 Settembre 2026
Welness

Dal letto d’ospedale alla corsa in pigiama: il viaggio di PIGI attraverso le storie dei piccoli pazienti

Un pigiama può diventare un simbolo. Quello della Pigiama Run, in programma venerdì 18 settembre in oltre 35 città italiane, è un simbolo di vicinanza ai bambini e agli adolescenti che affrontano una malattia oncologica e alle loro famiglie.

A dare un volto a questo messaggio nel 2026 è PIGI, la mascotte ufficiale della manifestazione, impegnata in un viaggio attraverso l’Italia per conoscere da vicino i progetti finanziati dalla solidarietà.

La “Road to Pigiama Run” è partita da Palermo e arriverà fino a Milano, con diverse tappe tra luglio e settembre. Un percorso pensato per raccontare cosa accade dopo una donazione e come il contributo di migliaia di persone possa trasformarsi in servizi, assistenza e occasioni di rinascita.

La Pigiama Run è nata nel 2019 grazie a LILT Milano e nel corso degli anni è diventata un evento nazionale. La settima edizione si svolgerà nel mese del Gold Ribbon, dedicato alla sensibilizzazione sui tumori pediatrici.

La partecipazione non richiede necessariamente di trovarsi in una delle città organizzatrici. Chi non può essere presente fisicamente può infatti aderire alla modalità “Anywhere”, scegliendo liberamente il luogo in cui correre o camminare.

Il vero significato dell’iniziativa emerge però dalle storie delle persone che ricevono il sostegno.

A Palermo PIGI ha incontrato la storia di Gaia. La bambina oggi è guarita da due anni, ma per lungo tempo la sua famiglia ha dovuto affrontare un percorso fatto di cure e trasferimenti. Per alcune terapie era necessario raggiungere Padova, dove Gaia si recava per le sessioni di brachiterapia non disponibili nella sua città.

In situazioni di questo tipo, la malattia comporta anche un problema economico e logistico. Biglietti, trasferimenti e spostamenti diventano una voce di spesa aggiuntiva proprio quando una famiglia è già impegnata ad affrontare una situazione estremamente difficile.

I fondi della Pigiama Run raccolti dalla LILT Palermo hanno contribuito a sostenere proprio queste necessità.

La storia di Gaia ha anche un’immagine simbolica particolarmente potente: oggi la bambina può correre in pigiama insieme agli altri partecipanti, dopo aver trascorso anni in ospedale.

A Pescara il racconto cambia prospettiva. Qui l’attenzione è rivolta soprattutto agli adolescenti che hanno concluso le cure e devono ricostruire una quotidianità interrotta dalla malattia.

Nel 2025 la raccolta della Pigiama Run ha contribuito a finanziare un campus in montagna dedicato ai ragazzi in remissione. Un’esperienza accompagnata da medici e psicologi, nella quale gli adolescenti hanno potuto tornare a stare insieme e recuperare quella socialità che ricoveri e terapie avevano inevitabilmente limitato.

Non è soltanto una vacanza. È un passo verso il ritorno alla normalità.

Ad Aosta, invece, il sostegno nasce dal ricordo di Giulia, una bambina valdostana scomparsa nel 2024. Il progetto “LILT con Giulia è Amore!” porta avanti il suo nome aiutando altre famiglie che devono affrontare la malattia dei propri figli.

Quando le cure richiedono il trasferimento verso Torino, Genova o altri centri specializzati, il progetto offre sostegno economico e logistico, supporto psicologico e assistenza amministrativa.

La risposta del territorio è cresciuta. Nel 2025 le iscrizioni alla Pigiama Run valdostana sono state 897, con una raccolta di 13.432 euro nonostante le condizioni meteorologiche sfavorevoli.

Anche Terni è tra le tappe del viaggio di PIGI. Qui le risorse raccolte hanno sostenuto tre diversi progetti, con interventi che vanno dal sostegno economico alla realizzazione e al miglioramento degli spazi ospedalieri destinati ai bambini.

Sono tante forme di aiuto, ma tutte rispondono alla stessa necessità: rendere meno difficile un percorso che nessun bambino e nessun genitore dovrebbe essere costretto ad affrontare da solo.

È questo il messaggio che PIGI porterà con sé fino al 18 settembre, quando migliaia di persone torneranno a indossare il pigiama per correre o camminare insieme.

La Pigiama Run è realizzata grazie al supporto del main partner Esselunga e dei partner nazionali Dual, S.C. Johnson e Columbus Group.

Il viaggio della mascotte può essere seguito sul canale Instagram @pigiamarun. Le iscrizioni all’edizione 2026 sono disponibili sul sito ufficiale della Pigiama Run.