Principi, aristocratici e grandi famiglie a Forte dei Marmi per Fulco Ruffo di Calabria
Da Astrid del Belgio a Mafalda di Savoia, dai Romanov a Claude d’Orléans Borbone, la Versilia riunisce un parterre internazionale per l’omaggio all’asso della Grande Guerra
A cura della redazione
Principi, discendenti di grandi casate europee, imprenditori e protagonisti della società italiana si sono ritrovati a Forte dei Marmi per rendere omaggio a Fulco Ruffo di Calabria, Medaglia d’Oro al Valor Militare e asso dell’aviazione italiana nella Grande Guerra, ricordato nell’ottantesimo anniversario della morte.
A catalizzare l’attenzione è stata S.A.R. la Principessa Astrid del Belgio, nipote dell’eroe e figlia di Alberto II e della Regina Paola, arrivata in Versilia per rappresentare la famiglia reale belga. Accanto a lei la Principessa Mafalda di Savoia, Claude d’Orléans Borbone, i granduchi di Russia George e Victoria Romanov, Guglielmo Giovanelli, il marchese Giuseppe Ferrajoli e Massimo da Cepparello. Tra gli ospiti anche Nicola Santini, Stefania Santini, l’imprenditore Franco Zanellato, Pietro Meschi ed Elettra Marconi, insieme a esponenti del mondo culturale, imprenditoriale e della società italiana ed europea.
A fare gli onori di casa, tra gli altri, Fulco Ruffo di Calabria, discendente dell’aviatore, presente con la moglie Concita Borrelli, che ha accolto e intrattenuto gli invitati arrivati da diverse parti d’Italia. Un incontro nel quale il tono istituzionale della commemorazione ha convissuto con quello più familiare di una riunione tra casate legate da storia, relazioni e memorie condivise.
La giornata era iniziata alle 16.45 in via Papa Giovanni XXIII con l’intitolazione a Fulco Ruffo di Calabria del parco retrostante Villa Bertelli. Dopo l’arrivo delle autorità e delle Associazioni d’Arma, il sindaco Bruno Murzi ha aperto la cerimonia. Sono seguiti lo scoprimento della targa commemorativa, gli onori militari, il Silenzio d’ordinanza e la deposizione della corona.
Nato nel 1884 e morto nel 1946, il principe Fulco Ruffo di Calabria fu tra i più celebri aviatori italiani della Prima guerra mondiale e concluse il conflitto con venti vittorie aeree riconosciute. La sua figura appartiene anche alla storia delle monarchie europee del Novecento, poiché fu padre di Paola Ruffo di Calabria, divenuta Regina dei Belgi dopo l’ascesa al trono del marito Alberto II e oggi Regina Paola del Belgio.
Conclusa la cerimonia nel parco, gli invitati si sono trasferiti a Villa Bertelli, accolti dal presidente della Fondazione Ermindo Tucci. Qui il professor Marco Gemignani dell’Accademia Navale di Livorno ha ripercorso le imprese dell’aviatore con l’intervento “Il Principe Fulco Ruffo di Calabria, asso della caccia nella Grande Guerra”, mentre Domenico Savini, storico delle grandi famiglie, ha ricostruito le vicende della casata con “I Ruffo di Calabria, storia di una grande famiglia”.
La commemorazione, promossa dal Comune di Forte dei Marmi e dalla Fondazione Villa Bertelli presieduta da Ermindo Tucci, si è conclusa con il Vin d’Honneur negli spazi della villa, alla presenza della Principessa Astrid del Belgio e del parterre internazionale intervenuto per celebrare Fulco Ruffo di Calabria.
