19 Agosto 2026
Economia

Toscana, 238 mila euro per sostenere la filiera ittica colpita dalla crisi in Medio Oriente

La Regione Toscana interviene a sostegno della filiera ittica regionale con un nuovo bando FEAMPA destinato alle imprese della commercializzazione e trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, duramente colpite dall’aumento dei costi legato alla crisi in Medio Oriente.

L’intervento è stato reso possibile dalla decisione della Commissione Europea che ha riconosciuto la situazione come evento eccezionale, consentendo alle Regioni di attivare specifici indennizzi nell’ambito dell’Obiettivo Specifico 2.2 – Intervento 7, Azione 5 del Programma FEAMPA 2021-2027.

Stanziati 238.440 euro per il 2026

Il decreto regionale mette attualmente a disposizione 238.440 euro, finanziati con risorse europee, statali e regionali, destinati alle imprese toscane della pesca e dell’acquacoltura.

Gli indennizzi riguarderanno i periodi di armamento delle imbarcazioni e l’attività delle imprese acquicole compresi tra il 28 febbraio e il 31 dicembre 2026.

Il bando prevede inoltre la possibilità di incrementare significativamente la dotazione finanziaria: previa approvazione del nuovo piano finanziario da parte della Commissione Europea, le risorse potranno arrivare complessivamente a circa 3,5 milioni di euro.

Giani: “Un settore strategico per i territori costieri”

Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, sottolinea il valore strategico dell’intervento per una filiera considerata identitaria per i territori costieri toscani.

“Con questo bando la Regione Toscana interviene in modo tempestivo per sostenere una filiera identitaria per la Toscana che rappresenta un presidio fondamentale per i nostri territori costieri”, ha dichiarato Giani, evidenziando come l’aumento dei costi provocato dalla crisi in Medio Oriente abbia messo in difficoltà numerose imprese.

Per il presidente, il riconoscimento della situazione eccezionale da parte dell’Unione Europea consente ora di attivare “indennizzi mirati” e garantire un sostegno concreto alle attività di commercializzazione e trasformazione dei prodotti ittici.

Dika: “Risorse da utilizzare tempestivamente”

Sulla misura è intervenuto anche il sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana, Bernard Dika, che ha evidenziato la necessità di rafforzare le imprese di fronte alle difficoltà determinate dal quadro internazionale.

“Con questo bando sosteniamo concretamente le nostre imprese sotto pressione per il difficile quadro internazionale, rendendole più forti per affrontare le sfide globali”, ha affermato Dika, sottolineando l’importanza di utilizzare in modo tempestivo le risorse europee, integrate da quelle statali e regionali.

L’obiettivo è offrire un sostegno immediato alla filiera del mare, considerata fondamentale per la Toscana per la qualità dei prodotti, il lavoro e la valorizzazione dei territori.

Domande dal 17 agosto al 15 settembre

Il bando si inserisce nel quadro del Documento di Attuazione Regionale del FEAMPA e recepisce le indicazioni condivise nel Tavolo istituzionale tra MASAF e Regioni.

Le domande dovranno essere presentate attraverso DUA dal 17 agosto al 15 settembre 2026, entro le ore 13.

La misura potrà inoltre essere integrata con ulteriori risorse, in coerenza con la programmazione regionale dedicata al mare, all’Elba e all’Arcipelago Toscano. Il provvedimento è stato trasmesso ad ARTEA per gli adempimenti gestionali.

Per tutte le informazioni e per consultare il bando è disponibile la pagina dedicata della Regione Toscana.