Assunzione della Vergine, il messaggio della Chiesa di Barcellona: «Il corpo umano ha un valore trascendente»
Nel giorno di Ferragosto, l’Arcidiocesi di Barcellona celebra la solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, una delle principali feste del calendario liturgico cattolico.
Il dogma dell’Assunzione fu proclamato solennemente da papa Pio XII il 1° novembre 1950. Secondo la fede della Chiesa, al termine della sua vita terrena Maria fu assunta «in corpo e anima» nella gloria del cielo.
Nel messaggio diffuso per la ricorrenza, l’Arcidiocesi di Barcellona richiama anche il contesto storico nel quale Pio XII proclamò questa verità di fede. Erano ancora recenti gli orrori della Seconda guerra mondiale, che aveva provocato milioni di morti nelle trincee, nei campi di concentramento e nelle città colpite dai bombardamenti.
Da qui, sottolinea la Chiesa di Barcellona, la festa dell’Assunzione assume anche un significato legato alla dignità della persona: «Il corpo umano ha un valore trascendente e forma parte indissolubile dell’unità della persona».
La solennità del 15 agosto celebra dunque Maria, Madre di Dio e del Signore Gesù Cristo, come colei che, concluso il corso della sua vita terrena, è stata elevata in corpo e anima alla gloria dei cieli. Una verità di fede che, ricorda l’Arcidiocesi, è stata trasmessa dalla tradizione della Chiesa e definita solennemente nel 1950.
La ricorrenza si intreccia infine con la tradizione popolare catalana. Un antico detto recita: «Per la Mare de Déu d’agost, a les set ja és fosc», ovvero: per la Madonna d’agosto, alle sette è già buio. Un richiamo popolare al progressivo accorciarsi delle giornate proprio nel cuore dell’estate.
