13 Agosto 2026
Spagna

Barcellona, la metro è sempre più sicura: reati in calo del 34%, ma attenzione sempre alta

La metropolitana di Barcellona è sempre più sicura. Nei primi sei mesi del 2026, infatti, i reati registrati sulla rete di Transports Metropolitans de Barcelona (TMB) sono diminuiti del 34% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con 2.860 episodi in meno.

Un dato che conferma una tendenza positiva già in corso da diversi anni e che, secondo il Comune di Barcellona, è legata anche alle misure adottate da TMB per prevenire i reati e alla costante collaborazione con le forze dell’ordine.

«Questi dati continuano a riflettere un calo sostenuto che si registra già dal 2019», ha sottolineato il Comune, evidenziando il ruolo delle strategie di prevenzione e della collaborazione con i corpi di sicurezza.

La presidente di TMB, Laia Bonet, ha evidenziato che «i dati dimostrano che oggi la metropolitana è uno spazio più sicuro rispetto a qualche anno fa». Un risultato particolarmente significativo considerando che il numero dei passeggeri continua ad aumentare.

Secondo Bonet, la diminuzione dei reati è il risultato della collaborazione tra TMB e le forze di sicurezza, insieme al rafforzamento dei sistemi di sicurezza e della videosorveglianza sull’intera rete.

Oltre 11mila telecamere

Uno degli elementi centrali della strategia di sicurezza è rappresentato dalla videosorveglianza. Sulla rete della metropolitana sono state installate più di 11.000 telecamere, che svolgono anche una funzione deterrente e permettono di ricostruire numerosi episodi denunciati dagli utenti.

Le immagini vengono monitorate dai centri di controllo e possono essere messe a disposizione dei Mossos d’Esquadra e degli altri corpi di sicurezza quando necessario.

Le telecamere consentono inoltre di intervenire più rapidamente in caso di emergenza. Quando un passeggero utilizza il pulsante SOS o quello per richiedere informazioni, gli operatori possono verificare in tempo reale ciò che sta accadendo a bordo del treno o all’interno della stazione.

La criminalità continua a diminuire

La riduzione dei reati sulla metropolitana si inserisce in un quadro più ampio di diminuzione della criminalità a Barcellona. Nei primi mesi del 2026, infatti, i Mossos d’Esquadra hanno registrato un calo complessivo del 10,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, favorito soprattutto dalla significativa diminuzione dei furti.

Anche il contrasto alle bande criminali ha contribuito al miglioramento della sicurezza. Tra le operazioni più importanti condotte dai Mossos tra il 2025 e il 2026 c’è lo smantellamento delle bande denominate «Florida», «Florida 2» e «Florida 3», che concentravano la propria attività criminale proprio sulla rete metropolitana dell’area di Barcellona.

Più sicurezza, ma senza abbassare la guardia

La metropolitana, dunque, è oggi un ambiente più sicuro rispetto al passato. Ma il calo dei reati non significa che il rischio sia scomparso.

Per chi utilizza quotidianamente il metro, soprattutto nelle ore di maggiore affluenza, resta importante mantenere alcune semplici precauzioni: controllare borse e zaini, evitare di lasciare telefoni e portafogli incustoditi, prestare attenzione nei momenti di salita e discesa dai treni e segnalare immediatamente eventuali situazioni sospette.

La sicurezza è aumentata, ma la prudenza resta una buona alleata.

La rete metropolitana di Barcellona ha superato lo scorso anno i 480 milioni di validazioni e oggi può contare, oltre alla presenza ordinaria delle forze di sicurezza, anche su più di 800 agenti di sicurezza privata.

Un sistema sempre più articolato di prevenzione, controllo e videosorveglianza che sta contribuendo a rendere la metro di Barcellona un luogo sempre più sicuro per milioni di passeggeri, senza però dimenticare che anche l’attenzione individuale continua a essere fondamentale.