15 Luglio 2026
Italia

Il jazz in Umbria soffre di priamismo, da non confondere con il priapismo

Il priapismo è una disfunzione erettile, mentre il “priamismo”, neologismo da me coniato, rappresenta una sorta di devozione a un sovrano quasi centenario, vuoi per cortigianeria, vuoi per interesse alla successione.

Priamo, re di Troia con una numerosissima discendenza (si narra di un centinaio di eredi), governò a lungo sulla città, fino alla sua caduta per mano dei Greci, nell’ambito della mitologia.

Il trucco del cavallo, per quanto conosciuto, funziona ancora. Altri pericoli potrebbero infatti insidiarsi nel sistema organizzativo del jazz prêt-à-porter e aprire numerose falle: volti familiari, o presunti tali, scribacchini compiacenti, musicisti arrembanti, politici pronti a cambiare casacca o a cavalcare l’onda.

Siccome gli Achei, per il momento, non intendono attaccare l’acropoli perugina, assisteremo probabilmente a colpi bassi, manovre occulte e sotterfugi. Non si esclude una lotta intestina per la conquista del potere o per una presunta discendenza dinastica.

Molto dipenderà dalle Parche.

Per ulteriori informazioni potete rivolgervi al CUP.