18 Maggio 2026
Italia

Trieste. “Ridade con Dade” a Borgo San Mauro: Davide Destradi racconta l’umanità quotidiana tra corriere, ironia e vita reale

Un incontro tra letteratura, ironia e vita vissuta animerà Borgo San Mauro. Mercoledì 20 maggio alle ore 18.00, presso lo Spazio Cultura in via Sistiana 122, nell’ambito della rassegna “Libri e vini in piazzetta”, protagonista sarà lo scrittore triestino Davide Destradi con l’appuntamento dal titolo “Ridade con Dade”.

Un’occasione per entrare nel mondo narrativo di un autore che ha saputo trasformare il quotidiano in racconto, e il lavoro in una lente privilegiata sull’umanità. Autista di autobus dal 1996, Destradi ha costruito la sua scrittura partendo proprio dalle corriere e dai loro passeggeri: viaggiatori frettolosi, dialoghi improvvisati, situazioni paradossali e piccoli episodi che, messi insieme, compongono un mosaico realistico e spesso irresistibilmente comico.

Le sue storie nascono così, dal ritmo della città e delle sue fermate, dove ogni giorno si incrociano destini, battute involontarie e frammenti di vita. Un osservatorio particolare, che ha dato forma a una narrazione semplice ma efficace, capace di restituire la Trieste più autentica, quella delle persone comuni e delle loro abitudini.

Durante l’incontro si parlerà anche delle opere più note dell’autore: “La Smonta la Prossima? – Una vita in corriera”, rimasto a lungo tra i titoli più apprezzati a livello locale; “Quando la parti?”, romanzo corale costruito attorno a un imprevisto invernale; e “RIP – Ridi In Pace”, in cui il protagonista è un becchino alle prese con vicende surreali e umane, ispirato dai racconti di Stefano Fiore.

Tre libri diversi, uniti però da uno stesso filo conduttore: la capacità di osservare la realtà con leggerezza senza mai perdere profondità. Una scrittura che fa sorridere, ma anche riconoscere situazioni, volti e dinamiche familiari a chiunque.

L’incontro sarà gratuito e aperto al pubblico.

Davide Destradi, autore triestino, continua così il suo percorso narrativo tra vita reale e comicità quotidiana, portando avanti una scrittura che nasce dall’esperienza diretta e si nutre della normalità trasformata in racconto.