12 Maggio 2026
Italia

Sant’Agata de’ Goti. “Il futuro della città si decide nel confronto pubblico”: Carmine Valentino sfida la candidata di “Oggi e Domani” a un dibattito aperto

Sant’Agata de’ Goti – Un appello diretto al confronto pubblico tra i candidati alla guida della città. Carmine Valentino, candidato sindaco della lista “Radici e Futuro”, lancia un invito formale alla candidata della lista “Oggi e Domani” — o a un suo eventuale rappresentante — per un dibattito pubblico sui temi centrali della campagna elettorale.

«Chi si candida a governare la città di Sant’Agata de’ Goti ha il dovere morale e politico di confrontarsi apertamente, senza filtri e davanti ai cittadini», afferma Valentino, sottolineando la necessità di un momento di confronto trasparente e diretto tra le due visioni in campo.

Secondo il candidato di “Radici e Futuro”, il confronto rappresenterebbe non solo un’occasione democratica, ma anche uno strumento fondamentale per consentire ai cittadini di valutare con maggiore consapevolezza programmi e proposte. «Ognuno ha un’idea e una visione diversa per il futuro della nostra comunità. Siamo differenti, lo siamo sempre stati, ed è proprio nello spirito della democrazia che ritengo necessario un confronto diretto, aperto e trasparente tra le liste contrapposte», dichiara.

Nel suo intervento, Valentino richiama alcuni dei principali temi su cui, a suo avviso, dovrebbe svilupparsi il dibattito: sviluppo urbano, sicurezza, lavoro, politiche sociali, giovani, ambiente e rilancio economico del territorio.

«Chi si propone di amministrare una comunità non può sottrarsi a un dibattito serio e democratico. È giusto che i cittadini possano ascoltare, valutare programmi, idee, risultati e prospettive, avendo a disposizione quanti più elementi possibili per una scelta libera, consapevole e serena», aggiunge.

Il candidato ribadisce infine la disponibilità immediata al confronto pubblico: «Sono pronto a confrontarmi de visu, in maniera diretta e non in differita. Scelgano loro il luogo e le modalità: siamo disponibili da subito a un confronto aperto, serio e rispettoso, nell’interesse esclusivo della nostra comunità».

E conclude: «Ognuno deve rendere conto delle cose fatte e di quelle che intende fare, perché il futuro si costruisce anche con il coraggio del confronto».