9 Maggio 2026
Economia

“Siamo passati da agenzia a brand”: Massimo Fattoretto racconta il cambio di passo della Fattoretto Agency dopo il Netcomm Forum

Stanchezza, voce affaticata e una lunga scia di conversazioni che continuano a rincorrersi anche a fine giornata. È questo il bilancio umano, prima ancora che professionale, con cui l’imprenditore digitale Massimo Fattoretto racconta la sua esperienza al Netcomm Forum, uno degli appuntamenti più rilevanti in Italia dedicati al digitale, all’e-commerce e all’innovazione.

Ma dietro l’apparente fatica si nasconde una lettura molto più netta: per Fattoretto e per la sua agenzia, questa edizione dell’evento avrebbe rappresentato un vero punto di svolta, non soltanto per la visibilità ottenuta o per le opportunità di networking, ma per la percezione esterna — e interna — di una crescita ormai consolidata.

«Questa edizione ha segnato un cambio di passo», racconta Fattoretto, «non solo per gli speech, per lo stand o per le opportunità create, ma per la percezione concreta di quanto siamo cresciuti».

La riconoscibilità come segnale di maturità

Uno dei punti centrali sottolineati dall’imprenditore riguarda la crescente riconoscibilità del brand nel settore. Un elemento che, secondo la sua visione, rappresenta uno dei segnali più forti che un’azienda possa ricevere quando raggiunge una fase avanzata del proprio percorso.

Durante il Netcomm Forum, clienti, partner, colleghi e nuovi interlocutori hanno condiviso una percezione comune: la presenza dell’agenzia è ormai diffusa e riconoscibile.

«Vi vediamo ovunque», è la frase che, secondo Fattoretto, si è sentita ripetere più volte nel corso dell’evento.

Un feedback che, nel suo racconto, non viene interpretato come semplice complimento, ma come indicatore di posizionamento strategico raggiunto sul mercato.

Il valore del team e delle competenze operative

Un secondo elemento chiave riguarda la struttura interna dell’azienda. Fattoretto insiste sul ruolo determinante del team, definito come una componente ormai autonoma e altamente performante.

«Abbiamo un team di campioni», afferma, sottolineando non solo le competenze tecniche, ma anche la capacità di gestione e responsabilità.

Il riferimento è a un gruppo di lavoro in grado di operare in diversi contesti: dagli interventi pubblici agli speech, dalla gestione dei clienti fino all’organizzazione dei progetti complessi. Un’organizzazione che, secondo l’imprenditore, ha raggiunto un livello di maturità tale da non richiedere più una supervisione costante.

In questa lettura, la crescita dell’azienda non si misura soltanto nei numeri o nei progetti acquisiti, ma nella solidità del sistema interno e nella capacità del team di garantire continuità operativa anche nei momenti di maggiore intensità.

Intelligenza artificiale e nuova visione della SEO

Ampio spazio viene dedicato anche all’evoluzione tecnologica e al ruolo dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali. Fattoretto sottolinea come il lavoro degli ultimi mesi abbia portato a una maggiore integrazione tra SEO e GEO, in un approccio definito operativo, concreto e misurabile.

In questo contesto nasce anche un nuovo progetto interno, pensato per utilizzare l’intelligenza artificiale come strumento di accelerazione dei processi analitici e decisionali. L’obiettivo dichiarato non è quello di sostituire il lavoro umano, ma di potenziarlo.

«L’AI non è sostituzione, è potenziamento», ribadisce, chiarendo una visione che si allontana dalla retorica dell’automazione fine a sé stessa.

Secondo questa impostazione, l’intelligenza artificiale viene utilizzata per migliorare l’analisi dei dati, la loro interpretazione e la capacità decisionale, inserita in un ecosistema più ampio che coinvolge tutte le fasi del lavoro: dall’analisi iniziale fino al monitoraggio dei risultati.

La forza dell’organizzazione oltre l’evento

Un ulteriore elemento evidenziato riguarda la capacità dell’azienda di mantenere continuità operativa anche durante l’assenza di una parte del team impegnata in eventi esterni.

Mentre una parte della squadra era presente al Netcomm Forum tra incontri, speech e attività di networking, un’altra continuava a gestire clienti, progetti e urgenze operative.

Per Fattoretto, questo rappresenta uno dei segnali più chiari della maturità organizzativa raggiunta: la capacità di garantire stabilità e performance indipendentemente dalla presenza fisica di tutti i membri del team.

«È questo che fa davvero crescere un’azienda: sapere che il gruppo regge, accelera e performa anche quando una parte del team è fuori operatività», osserva.

Dal concetto di agenzia a quello di brand

Il passaggio più significativo del suo racconto riguarda però la trasformazione identitaria dell’azienda. Un cambiamento che, secondo Fattoretto, non è più solo percepito internamente ma riconosciuto anche dall’esterno.

La sintesi è netta: il passaggio da agenzia a brand.

Una trasformazione che, nelle sue parole, rappresenta l’evoluzione naturale di realtà che riescono a consolidare la propria identità oltre il ruolo operativo.

Il Netcomm Forum diventa così non soltanto un evento di settore, ma una cartina di tornasole di questo cambiamento. Un’occasione in cui la presenza fisica, la comunicazione e le relazioni costruite hanno restituito un’immagine più definita e strutturata dell’azienda.

Due modelli di presenza nel mercato

Infine, Fattoretto propone una riflessione più ampia sul ruolo delle agenzie all’interno degli eventi di settore. Secondo la sua visione, esistono due approcci possibili: da un lato chi partecipa da protagonista, con stand, workshop e attività strutturate; dall’altro chi assiste in modo più marginale.

Una distinzione che, nella sua lettura, non è solo organizzativa ma strategica.

«Per me che da anni ripeto l’importanza di essere brand-centrici per i clienti, questo è un esempio concreto da portare avanti», conclude.

Un messaggio che sintetizza l’intera esperienza raccontata: non semplicemente la partecipazione a un evento, ma la conferma di un’identità aziendale sempre più definita, riconoscibile e orientata alla costruzione di un brand solido nel panorama digitale.