Allarme caro vita anche a Siderno. Sgarlato: “il carburante oltre i 2 euro pesa sulle famiglie”
Come tutta l’Italia, anche Siderno deve fare i conti con il caro vita e con una crescente preoccupazione tra i cittadini. A fotografare il clima è Pietro Sgarlato, assessore comunale al Bilancio, che raccoglie quotidianamente le sensazioni di famiglie e lavoratori del territorio.
“La sensazione è di paura – spiega Sgarlato – più per gli effetti economici della guerra che per il conflitto in sé”. Un timore concreto, che si traduce soprattutto nell’aumento dei prezzi dei carburanti. Nelle ultime settimane, infatti, il costo alla pompa ha continuato a salire, superando stabilmente la soglia dei due euro al litro, con punte che arrivano anche a 2,20 euro per il gasolio.
Un incremento che, secondo l’assessore, non trova riscontro nelle misure di contenimento annunciate a livello nazionale. “Si parla spesso di riduzioni decise dal Governo, ma alla pompa questi effetti si vedono poco: qualche centesimo, nulla di realmente significativo”, sottolinea.
Le ricadute si fanno sentire direttamente nelle tasche dei cittadini, in un contesto economico fragile come quello sidernese, caratterizzato da piccole imprese, lavoratori autonomi e un tessuto produttivo locale particolarmente sensibile alle variazioni del costo della vita.
Se il comparto alimentare registra rincari, al momento – secondo quanto percepito dall’amministrazione – non ha ancora raggiunto lo stesso livello di impatto del carburante. Tuttavia, il rischio è che l’effetto combinato degli aumenti finisca per aggravare ulteriormente la situazione nei prossimi mesi.
“In realtà come la nostra – conclude Sgarlato – anche una minima variazione dei prezzi si avverte subito. È un equilibrio delicato, che richiede attenzione e interventi concreti”.
