3 Maggio 2026
Italia

A Ostuni va in scena “Femmina Infame”: teatro e solidarietà per sconfiggere la polio

Il palcoscenico si fa strumento di memoria storica e impegno civile. Giovedì 7 maggio 2026, alle ore 19:00, il Centro di Spiritualità Madonna della Nova di Ostuni ospiterà lo spettacolo teatrale “Femmina Infame – Il delitto di Emanuela Sansone”.

L’opera, scritta da Dino Cassone e diretta dal regista Dario Lacitignola, ripercorre la drammatica vicenda di Emanuela Sansone, considerata la prima donna a sfidare la mafia nella Palermo di fine Ottocento. La produzione è affidata alla compagnia Teatro Folletti e Folli, con un cast che vede protagonisti Tonia Argento e Luigi Del Vecchio, insieme alla partecipazione di Karol Colosi.

L’attore Luigi Del Vecchio, che condivide la passione per il teatro con quella per la scrittura, ha sottolineato l’importanza civile di questa rappresentazione: «Si tratta di una storia vera di mafia, poco conosciuta, ambientata a fine Ottocento. Al centro del dramma c’è la prima donna che ha reso dichiarazioni contro la criminalità organizzata dopo che la mafia le aveva ucciso la figlia di soli 17 anni».

Svelando alcuni dettagli della messa in scena, Del Vecchio ha aggiunto: «Saremo in due sul palco. Io interpreto il ruolo di un Questore che interroga questa donna nel tentativo di raccogliere le sue dichiarazioni e la sua verità».

L’evento, promosso dal Rotary Club Ostuni – Valle d’Itria – Rosamarina all’insegna del motto “Uniti per fare del bene”, riveste una profonda importanza sociale. La serata è stata infatti concepita come un “service” dedicato alla solidarietà internazionale: il ricavato e l’impegno legati all’iniziativa saranno devoluti alla campagna “End Polio Now” della Rotary Foundation, impegnata da decenni nell’eradicazione globale della poliomielite.

L’appuntamento è dunque fissato per le ore 19:00 in via S. Giovanni Bosco 10, ad Ostuni, per un’occasione che coniuga l’intensità della narrazione storica con il sostegno a una causa umanitaria di portata mondiale.