16 Aprile 2026
Culture

Tre giorni per capire il presente e immaginare il futuro: il Festival delle Scienze 2026 torna al “G. Berto” con un programma che intreccia intelligenza, ricerca e visione.

Il Festival delle Scienze 2026 porta al “G. Berto” tre giorni di intelligenza, ricerca e futuro. Dal 16 al 18 aprile il Liceo Scientifico “G. Berto” di Vibo Valentia, guidato dalla Dirigente Scolastica Licia Bevilacqua, ospita una nuova edizione di una delle manifestazioni di divulgazione più importanti della Calabria e ormai riconosciuta a livello nazionale.

La giornata inaugurale si apre con i saluti istituzionali, che vedono la partecipazione di:

  • Licia M. Bevilacqua, Dirigente Scolastico
  • Loredana Giannicola, Direttore USR Calabria
  • Vincenzo Romeo, Sindaco di Vibo Valentia
  • Corrado L’Andolina, Presidente Provincia Vibo Valentia
  • Eulalia Micheli, Assessore all’Istruzione Regione Calabria
  • Franca Falduto, Consulta provinciale

Un’apertura corale che testimonia la vicinanza delle istituzioni al percorso educativo e scientifico del “Berto”.

Il tema scelto — “I.D.E.A. – Intelligence, Debate, Experience, Artificial” — mette al centro il rapporto tra intelligenza umana e artificiale, la cultura del dibattito e l’esperienza diretta come strumenti di crescita.

Per tre giorni l’istituto si trasformerà in un vero campus scientifico, animato da exhibit, conferenze, laboratori, competizioni e attività condotte dagli studenti. Le precedenti edizioni — Armonie, Neuronia, Systemia — hanno richiamato migliaia di visitatori da tutta Italia, confermando il ruolo del Festival come appuntamento culturale di riferimento.

Un’edizione che guarda avanti, capace di intrecciare ricerca, creatività e partecipazione, e che rinnova l’impegno del “Berto” nel costruire una comunità scolastica aperta, curiosa e protagonista del proprio tempo. Un invito, per tutti, a lasciarsi interrogare dalla scienza e a viverla come esperienza condivisa.

I protagonisti delle tre giornate

Giovedì 16 aprile – Medicina, AI e scuola del futuro

Dopo i saluti, la mattina prosegue con l’intervento di Antonio Curcio, esperto di cardiologia interventistica e telemedicina, con Le frontiere della medicina con l’AI, un approfondimento sulle nuove possibilità diagnostiche e terapeutiche.

Nel pomeriggio, la quarta tappa del Meet School — organizzata da Impara Digitale — porta al “Berto” figure di primo piano dell’innovazione educativa e tecnologica:

  • Dianora Bardi, Presidente Centro Studi Impara Digitale
  • Antonello Giannelli, Presidente nazionale ANP
  • Francesco Sacco, SDA Bocconi
  • Manuele Pozzi, Google for Education
  • Enrico Panai, etico dell’IA
  • Alessandra Silvestri, MIM
  • Roberto Maragliano, Università Roma Tre

Un pomeriggio dedicato al rapporto tra scuola e intelligenza artificiale, tra linee guida ministeriali, nuove competenze e pratiche quotidiane.

Venerdì 17 aprile – Dialogo con l’AI, didattica digitale e dibattiti studenteschi

La mattina si apre con Roberto Sconocchini, formatore e direttore scientifico NeoConnessi, con la conferenza Il futuro non è dei miti, ma di chi sa dialogare con l’AI.

Seguono gli interventi di:

  • David Del Carlo, esperto di didattica digitale
  • Massimo Manca, Università di Torino

Gli studenti diventano protagonisti con il Processo all’Intelligenza Artificiale, un dibattito dinamico coordinato da Impara Digitale.

Nel pomeriggio, Sconocchini torna con un approfondimento dedicato all’AI come strumento didattico. La giornata si chiude con l’osservazione astronomica guidata dall’astrofisico Antonio Scarmato.

Sabato 18 aprile – Algoritmi, onde gravitazionali ed evoluzione delle intelligenze

La giornata conclusiva ospita tre figure di rilievo nazionale:

  • Domenico Talia, ordinario di Informatica, con Algoritmi quotidiani
  • Salvatore Giuliano, Dirigente Scolastico IIS “Majorana” Brindisi, con Book in progress e AI. La personalizzazione dell’apprendimento
  • Matteo Barsuglia, finalista Premio Asimov, con La rivoluzione delle onde gravitazionali

Chiude il programma Tullio Barni, professore emerito di Anatomia UNICZ, con un viaggio nell’evoluzione delle intelligenze, dai batteri all’IA.

In serata, nuova sessione di osservazione astronomica con l’Associazione Astronomica del Mediterraneo.

Un Festival che cresce insieme alla comunità

Il Festival delle Scienze del Liceo “G. Berto” conferma anche quest’anno la sua identità: un luogo in cui la scienza diventa esperienza, racconto, incontro. Un progetto che unisce rigore e creatività, ricerca e partecipazione, e che continua a crescere grazie al contributo di studenti, docenti, famiglie, enti e associazioni del territorio.

Un appuntamento che non si limita a raccontare il futuro, ma invita a costruirlo insieme, passo dopo passo, con curiosità, responsabilità e visione.

Il programma completo delle tre giornate è disponibile nella locandina ufficiale pubblicata insieme all’articolo.

Domenico Nardo

Presidente dell'"Associazione Culturale Rachele Nardo-LLFF", avvocato, docente di discipline giuridiche ed economiche presso gli Istituti Superiori di Secondo Grado, scrittore, conduttore radiofonico.