Gasolio a 3 euro al litro: allarme per automobilisti e conti pubblici
Il prezzo del gasolio potrebbe presto superare i 3 euro al litro, trasformando un’ipotesi teorica in una concreta emergenza economica. Al centro della crisi, le tensioni in Iran e le minacce alla sicurezza dello Stretto di Hormuz, snodo strategico per il transito globale di greggio. Qualsiasi blocco o rallentamento nelle spedizioni potrebbe scatenare uno shock immediato sull’offerta, con effetti a catena sui mercati internazionali.
A pesare sul portafoglio degli italiani non è solo il costo del barile, ma anche la fine degli ammortizzatori statali. Il Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha lanciato un allarme chiaro: “Non ci sono più risorse per continuare a tagliare le accise. Non possiamo finanziare ogni mese questo intervento”. L’impossibilità di reperire coperture costanti impedisce di prorogare ulteriormente le agevolazioni fiscali sui carburanti, sottolinea il titolare di via XX Settembre.
Finora, il governo ha cercato di contenere i rincari con decreti temporanei, ma l’attuale contesto dimostra che il prezzo del diesel sta diventando un costo strutturale dell’economia, con riflessi diretti su famiglie e imprese.
