27 Febbraio 2026
Culture

Al via la XI edizione dell’AIA CAM Pre-Moot con simulazioni di udienze per 120 studenti di 16 Università europee come esperti di arbitrato commerciale internazionale, dati positivi per la Camera Arbitrale di Milano

Al via l’undicesima edizione del Pre-Moot AIA-CAM, organizzato dalla Camera Arbitrale di Milano (CAM) e dall’Associazione Italiana per l’Arbitrato – AIA che vede coinvolti 120 studenti di 16 Università italiane e straniere.

Come funziona il “Pre-Moot AIA-CAM”?

Durante le sessioni, che si svolgono sotto forma di dibattiti, gli studenti presentano un caso giuridico davanti a una giuria di arbitri. Mettono in pratica le competenze e le conoscenze acquisite durante gli anni di studio, simulando le sfide tipiche degli avvocati: gestione del tempo, responsabilità e organizzazione.

Un ringraziamento particolare agli studi legali che ospitano le audizioni:

Cleary Gottlieb Steen & Hamilton LLP, CMS Adonnino Ascoli & Cavasola Scamoni, Portolano Cavallo, BonelliErede, Freshfields, DLA Piper Italia Società Tra Avvocati S.R.L, LCA Studio legale.

Il “Pre-Moot” è una sfida che aiuta gli studenti a prepararsi alla competizione arbitrale internazionale “VIS Moot” di Vienna, che quest’anno si terrà dal 27 marzo al 2 aprile.

 

Le 16 Università partecipanti alla XI edizione:

Bocconi University Milan; Charles University, Prague; Lazarski University, Warsaw; Sciences Po Law School, Paris; University of Belgrade; University of Elte; University of Florence; University of Messina; University of Milan; University of Montenegro; University of Munster; University of Padova; University of Roma Tre; University of Southern Denmark; University of Trieste; University of Turin.

Sponsors of the XI edition of the AIA-CAM Pre-Moot:

ADVANT Nctm, BonelliErede, CDAA Coccia de Angelis & Associati, Chiomenti, Cleary Gottlieb Steen & Hamilton LLP, CMS Adonnino Ascoli & Cavasola Scamoni, DLA Piper Italia Società Tra Avvocati S.R.L., Freshfields, JMU Law Firm, LCA Studio Legale, Studio Legale Pavesio e Associati, Portolano Cavallo, SIOI – Piedmont and Aosta Valley Section, Squire Patton Boggs.

Che cosa è un “Moot”. Il “mooting” è un’attività curriculare diffusa in molte scuole di diritto; si basa sull’apprendimento delle tecniche di difesa persuasiva. Gli studenti, detti “mooters”, partecipano a procedimenti arbitrali simulati che comportano la stesura di memorie e discussioni orali.

Come avviene il “Pre-Moot AIA-CAM”. I ragazzi, durante gli incontri, svolti in forma di dibattiti, affrontano un caso giuridico davanti ad un collegio di arbitri; mettono così in pratica le competenze e le conoscenze acquisite durante gli anni di studio, simulando le sfide tipiche dei legali di parte: gestione del tempo, responsabilità e organizzazione.

Il “Pre-Moot” è una sfida con cui gli studenti si preparano per partecipare alla Competizione internazionale di arbitrato “VIS Moot” di Vienna.

La gara. In questa undicesima edizione del Pre-Moot AIA-CAM i ragazzi si sfidano in quattro simulazioni di udienze arbitrali (4 round). Al termine la squadra con il punteggio più alto verrà proclamata vincitrice.

Il caso giuridico: verrà dibattuto il caso di una transazione di vendita internazionale soggetta alla Convenzione delle Nazioni Unite sui contratti di vendita internazionale di beni del 1980, coinvolgendo anche questioni procedurali dell’arbitrato, come la giurisdizione e i poteri di un tribunale arbitrale.

Criteri per valutare la squadra migliore: presentazione efficace e sequenza logica dell’arringa, capacità persuasiva delle conclusioni, conoscenza della legge e del caso giuridico, linguaggio ritmato e scandito, capacità di coinvolgimento degli arbitri e di reazione controllata a domande incalzanti.

 “Le competizioni di arbitrato come il “Pre-Moot” – ha dichiarato Stefano Azzali, Direttore Generale della Camera Arbitrale di Milano – rappresentano un ottimo trampolino di lancio per i giovani, che un domani si proietteranno nell’ambito legale e nella gestione di controversie attraverso l’arbitrato. La Camera Arbitrale di Milano da anni, con queste iniziative, si impegna per valorizzare i futuri professionisti e a migliorare la già elevata qualità di competenze presenti nel settore. Le imprese riconoscono sempre di più anno dopo anno l’efficacia dell’arbitrato nel risolvere le controversie in tempi ragionevoli e, come sappiamo, l’efficienza della giustizia è uno degli indicatori più importanti per favorire la competitività e il consolidamento economico di un Paese”.

“Dal 2016 AIA e CAM – ha dichiarato Maria Beatrice Deli, Segretario Generale dell’AIA, Associazione Italiana per l’Arbitrato – collaborano per offrire agli studenti universitari italiani un’opportunità unica di confronto e crescita, permettendo loro di sviluppare competenze nell’elaborazione di memorie scritte e, soprattutto, nell’oral advocacy. Questo percorso formativo consente di approfondire la comprensione delle dinamiche dell’arbitrato internazionale. Il Willem C. Vis Moot mira proprio a questo obiettivo, offrendo al contempo un’occasione preziosa per entrare in contatto con professionisti del settore e studenti provenienti da tutto il mondo. Anche quest’anno, AIA e CAM si impegnano a garantire ai team partecipanti un’esperienza formativa di alto livello, mettendo al servizio della preparazione dei futuri professionisti dell’arbitrato l’esperienza delle due principali istituzioni italiane del settore.

 

Dati di Camera Arbitrale di Milano sul servizio arbitrato

 

Cresce l’utilizzo dell’arbitrato CAM. Nell’ultimo anno (2025) sono aumentate del 47% le domande di arbitrato CAM (da 135 a 198). Il tempo medio di un procedimento è di 13 mesi. La durata si riduce se le parti optano per il procedimento semplificato, che richiede in media 5 mesi.

L’arbitrato semplificato, nato in CAM nel 2020, si applica ai procedimenti il cui valore della domanda non superi 250 mila euro, fatta salva la contrarietà di una parte; si applica inoltre a tutti i procedimenti senza alcun limite di valore economico, se le parti vi abbiano fatto riferimento nella clausola arbitrale o se ne abbiano concordato l’applicazione anche successivamente.

Costi. I costi di un arbitrato amministrato in CAM sono certi e prevedibili, perché stabiliti da un Tariffario. È possibile conoscere il costo di un arbitrato cliccando sul cost calculator. Con l’arbitrato semplificato i costi si riducono del 30%, rispetto a quelli della procedura ordinaria.

Chi fa ricorso all’arbitrato CAM? Nel 63,3% dei casi si tratta di società di capitali, per il 32,2% di persone fisiche, 4,5% da società di persone e altre forme giuridiche.