Mozart apre la Stagione Musicale 2026 del Conservatorio “Fausto Torrefranca”
Con un concerto che unisce valore artistico, formazione e visione culturale, il Conservatorio Statale di Musica “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia inaugura la sua Stagione Musicale 2026. L’appuntamento, realizzato in collaborazione con AMA Calabria, segna un nuovo capitolo per l’Istituto, sempre più impegnato nel coniugare eccellenza didattica e produzione artistica.

Giovedì 5 febbraio 2026, alle 18:00, la Sala Concerti della nuova sede del Conservatorio – ospitata nell’ex Convento dei Gesuiti – accoglierà l’Orchestra Sinfonica del “Torrefranca”, diretta dal Maestro Eliseo Castrignanò, con il debutto solistico del giovane pianista Giulio Scalise.
Un debutto che racconta un metodo
La presenza di Scalise non è solo un traguardo personale, ma il risultato di un percorso che il Conservatorio ha scelto di valorizzare: una selezione pubblica, rigorosa e trasparente, che premia merito, preparazione e maturità interpretativa. Un modello che restituisce centralità agli studenti e al loro talento, trasformando il palcoscenico in un’estensione naturale del percorso formativo.
Il programma: due capolavori, un’unica visione
La serata è interamente dedicata a Wolfgang Amadeus Mozart, con due opere che rappresentano altrettante sfaccettature della sua genialità.
- Concerto n. 19 in fa maggiore K. 459 Una pagina luminosa, dove il pianoforte dialoga con l’orchestra con eleganza e freschezza. Scalise affronta un brano che alterna brillantezza, cantabilità e ritmo vivace, in un equilibrio perfetto tra virtuosismo e trasparenza espressiva.
- Sinfonia n. 40 in sol minore K. 550 Una delle sinfonie più celebri e drammatiche di Mozart, attraversata da tensione emotiva e raffinatezza formale. Dall’“Allegro molto” iniziale all’“Allegro assai” conclusivo, passando per l’Andante e il Minuetto, l’opera dispiega un universo sonoro di rara intensità.
La direzione di Eliseo Castrignanò
Alla guida dell’Orchestra, il Maestro Castrignanò porta una lettura rigorosa e al tempo stesso profondamente musicale, frutto di un percorso che lo ha visto collaborare con importanti orchestre italiane e internazionali. La sua presenza conferma la volontà del Conservatorio di offrire agli studenti un confronto costante con figure artistiche di alto profilo.
Un Conservatorio sempre più presidio culturale
Con questo concerto inaugurale, il “Torrefranca” ribadisce il proprio ruolo di istituzione culturale attiva, capace di formare giovani musicisti e, al tempo stesso, di arricchire la vita culturale del territorio. La nuova stagione si apre dunque sotto il segno della qualità, della crescita e della partecipazione.
