25 Gennaio 2026
Romania

Le terme e le acque curative della Romania: tradizione e wellness tra i Carpazi

La Romania è una terra ricca di risorse naturali, tra cui sorgenti minerali e termali note sin dall’antichità. Già i romani sfruttavano le acque curative di queste terre, e oggi il paese si conferma una delle destinazioni emergenti per il turismo del benessere in Europa.

Località come Băile Herculane, Sovata, Călimănești-Căciulata, Felix e Covasna offrono centri termali che uniscono tradizione e modernità. Le acque, ricche di minerali come zolfo, ferro e magnesio, sono utilizzate per trattamenti contro malattie reumatiche, problemi respiratori e stress.

Băile Herculane, situata nella valle del Danubio, è una delle stazioni termali più antiche d’Europa, frequentata persino dagli imperatori romani. Oggi abbina hotel moderni a edifici storici di epoca austro-ungarica, creando un’atmosfera suggestiva.

Sovata è celebre per il lago Ursu, un lago salato unico al mondo per il fenomeno della stratificazione termica. Le sue acque sono utilizzate per trattamenti ginecologici e dermatologici.

Accanto alla tradizione medica, le terme romene hanno sviluppato un’offerta wellness moderna: spa, centri estetici, programmi di fitness e alimentazione. Questo ha reso la Romania una meta competitiva rispetto a destinazioni storiche come Ungheria o Slovacchia.

Oltre agli effetti terapeutici, visitare una stazione termale significa anche immergersi nella natura. Molte località si trovano in zone montane, ideali per combinare cure e passeggiate nei boschi.

La sfida per il futuro sarà quella di modernizzare le strutture senza perdere il legame con la tradizione. Il turismo del benessere, infatti, rappresenta un settore in forte crescita, capace di valorizzare risorse locali e attirare un pubblico internazionale.