Maurizio Bonanno torna al romanzo: L’Ultima Notte, un viaggio tra storia, coscienza e umanità
Dopo quarant’anni dal suo esordio narrativo, Maurizio Bonanno ritorna alla narrativa con un’opera che segna una maturazione profonda del suo percorso di scrittore. L’Ultima Notte, edito da Il Cristallo, non è soltanto un romanzo storico: è un attraversamento interiore, un’indagine sulla fragilità e sulla grandezza dell’uomo, condotta attraverso la storia dei Cavalieri Templari.

Il libro nasce da anni di ricerche che l’autore ha dedicato all’Ordine del Tempio. Questo patrimonio di studio non rimane sullo sfondo, ma si intreccia con una scrittura intensa, capace di trasformare la storia in esperienza emotiva. Il risultato è un romanzo stratificato, che accompagna il lettore dentro un’epoca complessa e, allo stesso tempo, dentro le domande senza tempo che abitano ogni coscienza.
Fra’ Oliviero di Bivona: l’uomo che emerge dall’ombra della leggenda
Il cuore della narrazione è la figura di fra’ Oliviero di Bivona, cavaliere templare realmente documentato ma avvolto da un’aura di mistero che la tradizione ha spesso consegnato al mito. Bonanno sceglie una strada diversa: non alimenta la leggenda, ma scava nell’uomo.
Il suo Oliviero non è un eroe monolitico, ma un personaggio attraversato da tensioni interiori, da un senso del dovere che si misura con la paura, da una spiritualità inquieta che cerca risposte più che certezze. È un uomo che vive di chiaroscuri: fede e dubbio, coraggio e smarrimento, disciplina e nostalgia. Proprio questa complessità lo rende vivo, vicino, sorprendentemente contemporaneo. E quando la storia lo conduce verso il suo destino, il lettore non osserva da lontano: cammina con lui, sente il peso delle scelte, avverte la vibrazione della sua umanità.
Voci che si intrecciano: gli interventi e l’incontro con l’autore
La presentazione del romanzo sarà un momento di confronto ricco e plurale. Andrea Lanza, docente dell’Università della Calabria, e lo scrittore Domenico Sorace offriranno letture diverse e complementari dell’opera: lo sguardo critico del mondo accademico e la sensibilità narrativa di chi conosce da vicino le dinamiche della scrittura.
Il momento conclusivo sarà affidato a Maurizio Bonanno, che accompagnerà il pubblico dentro il suo laboratorio creativo: le intuizioni iniziali, le ricerche, le scelte stilistiche, le domande che hanno guidato la costruzione dei personaggi. Non una semplice presentazione, ma un dialogo aperto, un racconto del percorso umano e intellettuale che ha dato vita a L’Ultima Notte.
Un ritorno atteso, un romanzo che lascia il segno
Con L’Ultima Notte, Bonanno consegna ai lettori un’opera che unisce la forza della storia alla profondità dell’esperienza umana. È un romanzo che parla al presente attraverso le luci e le ombre del passato, e che conferma la solidità di una voce narrativa capace di emozionare, interrogare e restare.
