SIM Marina: necessaria una legge speciale per la Marina Militare!

SIM Marina: necessaria una legge speciale per la Marina Militare!
COMUNICATO STAMPA
Ieri 9 dicembre si è svolto a Palazzo Chigi, un incontro tra rappresentanti del Governo (Ministri Giorgetti, Piantedosi, Zangrillo e per la Difesa il SS Perego di Cremnago) e le associazioni sindacali militari.
SIM Marina ha utilizzato l’occasione per descrivere, in maniera netta e franca, la attuale situazione nella forza armata.
Questa una sintesi del Segretario Generale Warner Greco. “La Marina Militare opera oggi con oltre 9.000 unità in meno rispetto al fabbisogno. Le missioni operative si susseguono senza sosta, spesso per oltre sei mesi consecutivi, in teatri lontani e complessi. Il personale è esausto, logorato da imbarchi ripetuti, mobilità continua e sacrifici familiari a qualsiasi età, nonostante il pregresso. L’assenza di un’adeguata rotazione e di un sistema di recupero psicofisico mina la tenuta dell’intero comparto”
A ciò si aggiungono condizioni logistiche inadeguate, alloggi insufficienti, trasferimenti d’autorità non sostenuti da indennità congrue (L. 86/2001). Dopo lunghi periodi di imbarco, i colleghi vengono impiegati in attività di manovalanza, svilendo professionalità e motivazione, con una percezione diffusa di abbandono Istituzionale. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: aumento dei congedi, transito in altre amministrazioni civili, crollo delle domande di arruolamento. I giovani volontari abbandonano la Marina Militare per mancanza di prospettive.
Pertanto, SIM Marina ha chiesto una legge speciale per il personale della Marina Militare, che preveda:
- Indennità di trasferimento specifica e adeguata
- Investimenti nelle infrastrutture logistiche e nei servizi di supporto
- Incremento di risorse dedicate per l’effettuazione di tutti i servizi di manovalanza a terra
- Modifica dell’indennità di contingentamento, includendo il riconoscimento economico per brevetti e specializzazioni
- Istituzione di una retribuzione di navigazione conforme alla prolungata durata dell’impegno operativo
- miglioramento delle condizioni economiche per il personale volontario, superando il concetto di paga e riconoscendo straordinari, compensi di navigazione al 100% dall’atto dell’arruolamento.
Una proposta tanto forte quanto necessaria e che serve per evitare che nel medio periodo la Marina Militare non sia più in grado di svolgere i compiti istituzionali vitali per la sicurezza del Paese
SIM Marina è pronta ad una collaborazione istituzionale seria ed approfondita e a portare la voce del personale ai vertici della Difesa e viceversa.
Inoltre SIM Marina ha rimarcato anche la necessità di maggiori risorse per il rinnovo del contratto e l’istituzione di una previdenza dedicata che colmi il gap rispetto al resto del pubblico impiego.
10 dicembre 2025
LA SEGRETERIA NAZIONALE
