Categories: Culture

RIFLETTIAMO: Recuperare il ruolo del padre

RIFLETTIAMO: Recuperare il ruolo del padre di Domenico Nardo

Essere padre non è solo una questione biologica, ma un cammino di presenza e dedizione. Dopo anni di assenza, recuperare questo ruolo significa ricostruire fiducia, creare nuovi punti di incontro e dimostrare con azioni ciò che a volte le parole faticano a esprimere. È una sfida che richiede umiltà, pazienza e soprattutto amore incondizionato.

Il legame tra madre e figlio è istintivo, nasce dal primo battito e si rafforza con la protezione che continua anche dopo la nascita. Il padre, invece, ha un compito complementare e altrettanto essenziale: guidare, sostenere e accompagnare i figli verso la loro autonomia. Non si tratta di un distacco, ma di una crescita condivisa, nella certezza che, nonostante le distanze, l’amore rimanga saldo e immutabile.

Con questa poesia, Io ci sarò, voglio sottolineare la profondità del ruolo paterno, un amore che libera, senza mai abbandonare:

“Io ci sarò Sentimi sempre vicino anche quando non potrò tenerti la mano… (…) Io ti benedirò ovunque sarai, cercami quando ne hai voglia io ci sarò, sei sempre mia figlia!”

Tratta dal volume Amarsi per Amare, questa poesia esprime il senso più autentico dell’essere padre: una presenza discreta ma incrollabile, un filo intrecciato che non si spezza mai, neanche davanti alle inevitabili separazioni che la vita ci impone.

Ripensare il ruolo del padre nella società significa abbracciare una nuova consapevolezza: non un’autorità distante, ma un faro che illumina il cammino dei figli, permettendo loro di volare senza paura.

Io ci sarò
Sentimi sempre vicino
anche quando non potrò tenerti la mano.
Stringimi sempre forte
anche durante la notte.
Fin quando vorrai io ci sarò
ma sappi che un giorno andrò.
Non sentire il bisogno di me in ogni momento
staccarti dovrai e la tua vita vivrai.
Non devi esistere per me
devi imparare a vivere per te.
Non sarò geloso ne possessivo
anche se per te io vivo.
Un legame d’amore dura in eterno
ma ognuno ha un percorso in questo mondo.
Ha bisogno di spazio e di aria
per respirare e non soffocare.
Non preoccuparti, va pure per la tua strada,
il filo intrecciato non sarà mai spezzato.
Io ti benedirò ovunque sarai,
cercami quando ne hai voglia
io ci sarò, sei sempre mia figlia!
Domenico Nardo

Presidente dell'"Associazione Culturale Rachele Nardo-LLFF", avvocato, docente di discipline giuridiche ed economiche presso gli Istituti Superiori di Secondo Grado, scrittore, conduttore radiofonico.

Recent Posts

“Studiare l’arte è come la matematica: aiuta a pensare” – da Fabriano a Perugia passando alla Patagonia il dialogo con Fabio Marcelli

Un filo invisibile ma potente ha unito Fabriano, Perugia e la Patagonia in un’intervista che…

4 ore ago

Arriva il webinar della Camera di commercio il 23 aprile sul tema Calcolo Emissioni e Carbon Footprint

Arriva il webinar della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi sul tema "Calcolo…

8 ore ago

Roma 30 Aprile, International Jazz Day, Verrina racconta Parker, Urbani e Morricone, insieme al Patrizio Destriere Quartet

Parker e Urbani condividono una lucidità musicale sempre presente nei loro dischi, a fronte di…

12 ore ago

Varsavia, robot umanoide mette in fuga i cinghiali: il video diventa virale

Un robot con intelligenza artificiale insegue un branco di cinghiali a Varsavia gridando “Andatevene!” in…

12 ore ago

Carburanti alle stelle, De Lio (USIM): “Pendolarismo insostenibile, fino a 1.000 euro al mese”

Il sindacato: “Non è più un disagio, è una condizione strutturale. Il decreto proroga non…

14 ore ago

Servizi di traslochi professionali rapidi e sicuri per abitazioni e uffici

Affrontare un trasloco, sia domestico che aziendale, può trasformarsi rapidamente in un’attività complessa e impegnativa.…

16 ore ago