15 Aprile 2024
Italia

Prezzi delle case: gli aumenti riguardano tutti i Paesi Europei

Specialmente negli ultimi dieci anni, il mercato immobiliare europeo è stato protagonista di una notevole crescita dei prezzi delle case. Si tratta di un fenomeno che interessa tutti i Paesi del vecchio continente. Il processo dell’incremento dei prezzi ha suscitato parecchie preoccupazioni tra i cittadini e gli esperti si interrogano fino a quando questa tendenza a lungo termine potrà essere sostenibile. Il fenomeno dell’aumento dei prezzi delle abitazioni non è isolato, ma è una tendenza comune a molti Paesi europei, al di là delle loro dimensioni economiche e della loro posizione geografica.

I fattori alla base dell’aumento dei prezzi

Gli aumenti del costo degli immobili, accompagnati dall’innalzamento dei tassi sui mutui, fanno sì che l’attenzione di chi pensa all’acquisto di una casa in città si focalizzi maggiormente sui sobborghi (anche l’articolo di gromia.com in cui si consiglia dove vivere in periferia a Milano sottolinea questo aspetto), tuttavia è giusto sottolineare che i rincari nel settore immobiliare non sono un’esclusiva italiana bensì un fenomeno esteso a tutto il continente europeo.

Ci sono diversi fattori che contribuiscono all’aumento dei prezzi delle abitazioni in Europa. In particolare, la bassa disponibilità di tassi di interesse ha reso più facile accedere ai mutui e questo ha portato ad alimentare la domanda di case. Ma c’è di più, perché tutto questo processo si è combinato con una quantità limitata di nuove costruzioni.

È da dire anche che, tra gli altri fattori, spesso a causa della pandemia, è aumentata la domanda di spazi abitativi più ampi. E poi c’è lo smart working, che ha influito anche sull’aumentare la pressione sul mercato immobiliare. Molti acquirenti hanno cercato case con più stanze e con l’accesso a spazi esterni. Si è ridotta, quindi, l’offerta disponibile e i prezzi sono stati spinti verso l’alto. Poi è da considerare anche la domanda da parte di investitori stranieri per alcune città importanti e per destinazioni turistiche popolari.

L’impatto dal punto di vista sociale ed economico

Il fatto che i prezzi in tutta Europa sono aumentati in maniera esacerbante ha comportato un impatto notevole dal punto di vista sociale ed economico. Per le giovani generazioni e per coloro che per la prima volta entrano nel mercato del lavoro è diventato sempre più difficile da raggiungere l’obiettivo dell’acquisto della prima casa.

Quindi si è diffuso sempre di più un senso di insicurezza abitativa. Tutto ciò comporta che ci siano delle conseguenze anche nel mercato del lavoro, che riguardano in particolare la mobilità geografica.

Le persone, proprio per questa sensazione di insicurezza abitativa, potrebbero essere meno portate a trasferirsi per andare incontro ad altre opportunità lavorative se ciò significa dover affrontare un mercato immobiliare difficilmente accessibile.

Le prospettive future

Per il futuro bisogna affidarsi a ciò che dicono gli esperti. Alcuni prevedono una stabilizzazione e altri pensano ad una riduzione dei prezzi delle case come risposta ad un possibile aumento dei tassi di interesse oppure come risposta ad una ripresa delle costruzioni.

Altri esperti, però, non vedono la situazione in maniera rosea e credono che possa rimanere aperto un grande divario tra la domanda e l’offerta e che questo possa mantenere elevati i prezzi delle case in tutta Europa. Ecco perché i governi e le autorità locali sono chiamati ad intervenire mettendo in atto politiche abitative inclusive, anche con incentivi per la costruzione di nuove case.

Inoltre dovrebbero farsi sentire in maniera forte misure che garantiscano che il mercato immobiliare rimanga accessibile a tutte le fasce della popolazione. Servirebbe una risposta coordinata a più livelli in tutta Europa, in modo che il sogno della casa non diventi soltanto un miraggio per le future generazioni. In effetti tutto ciò influenza anche argomenti come l’equità sociale e la coesione urbana.