17 Giugno 2024
Italia

Il Comune di Bologna dedicherà un’area verde a Dino Gavina

Giovedì 14 dicembre 2023 alle 12 si terrà l’intitolazione del giardino Dino Gavina. Nel 2022, in occasione del centenario della nascita di Dino Gavina, nato il 7 novembre 1922, il Comune di Bologna ha promosso l’iniziativa di intitolare uno spazio pubblico al grande designer e imprenditore bolognese. La Giunta, a maggio di quest’anno, ha approvato la proposta della Commissione Toponomastica che individuava un’area verde in piazza San Domenico.

Dino Gavina ha saputo costruire una storia imprenditoriale di grande spessore culturale ed è stata una figura centrale nel panorama del design italiano. Grazie a un indiscusso talento, allo straordinario spirito innovativo e alla frequentazione di grandi artisti e architetti tra cui Lucio Fontana, Man Ray, i fratelli Castiglioni, Carlo e Tobia Scarpa. Ancora oggi sono visibili gli spazi espositivi di Carlo Scarpa in via Altabella e quello dei Castiglioni a San Lazzaro di Savena, promossi dallo stesso Gavina.

Le figlie Alessandra e Silvia Gavina e la moglie Greta affermano: “Siamo molto felici per l’iniziativa dell’intitolazione, essendo un luogo da lui molto amato, che si poteva ammirare dalla finestra della sua casa”. “Dino Gavina è stato innovatore sovversivo nel campo del design e dell’imprenditorialità anticipandone una interpretazione creativa in chiave moderna. Intitolare a lui un importante spazio pubblico è porre una dedica permanente nella nostra città, a riconoscimento pieno di quanto Dino Gavina ci ha lasciato e per come ha segnato il paesaggio culturale internazionale mantenendo il legame con la nostra città. Come Amministrazione vogliamo fortemente ricordare l’opera di Dino Gavina, la sua capacità di visione, lo spirito di avventura e il suo straordinario istinto di innovatore. Intorno a Dino Gavina c’è una comunità di visioni e di pensiero viva e riconoscente per ciò che ci ha consegnato. E un giardino simboleggia anche come possano continuare a far germogliare segni creativi nel suo ricordo e nella forza della sua opera”, ha sottolineato Elena Di Gioia, delegata alla Cultura di Bologna e Città metropolitana.