12 Luglio 2024
Italia

A Bucine è arrivata la fibra ottica, cablate 4 mila unità immobiliari

Oltre 4 mila unità immobiliari del Comune di Bucine sono state cablate in banda ultralarga, la stessa delle grandi città. L’assessore Ciuoffo:“Un investimento di oltre 2 milioni di euro finalizzato a migliorare le condizioni di vita dei cittadini e lo sviluppo delle imprese”. Dopo le grandi città finalmente anche gli abitanti dei piccoli borghi della provincia di Arezzo potranno accedere a un servizio che permetterà loro di navigare in modalità FTTH (Fiber to the home) cioè con la fibra ottica che entrerà direttamente nelle case, nelle scuole, nelle aziende e negli uffici pubblici. Open Fiber ha realizzato infatti, nelle cosiddette “aree bianche”, oggetto dei tre bandi Infratel, con il contributo economico delle regioni coinvolte, un’infrastruttura che punta a ridurre il divario digitale.

A Bucine l’azienda ha realizzato una nuova rete che vede al momento 4.121 unità immobiliari con il servizio già disponibile per i clienti attraverso un’infrastruttura che rimarrà di proprietà pubblica e sarà gestita in concessione da Open Fiber per 20 anni. “Prosegue – afferma l’Assessore Regionale alle Infrastrutture Digitali, Stefano Ciuoffo – il percorso di infrastrutturazione del territorio toscano e di contrasto al divario digitale, attraverso il piano banda ultralarga sulle aree bianche. Oltre 4.000 unità immobiliari nel Comune di Bucine nei prossimi giorni potranno fare richiesta di attivazione. Sono state cablate ben 18 sedi con funzioni pubbliche comunali, scolastiche o socio-sanitarie. Un investimento complessivo di oltre due milioni di euro finalizzato a migliorare le condizioni di vita dei cittadini e lo sviluppo delle imprese”.

“Si tratta – dichiara il Sindaco Nicola Benini- di un importante intervento ai fini della digitalizzazione del nostro territorio. A beneficiare di questa opportunità tecnologica saranno famiglie, imprese, turisti e la stessa pubblica amministrazione. La rete in banda in larga rientra tra le azioni dirette al raggiungimento degli obiettivi indicati nel Piano di Sviluppo Strategico rivolti all’innovazione per Bucine e la Valdambra”.

“Grazie al supporto dell’amministrazione comunale e della Regione Toscana possiamo dirci soddisfatti dei lavori conclusi a Bucine” – commenta Marco Gasparini, Regional Manager di Open Fiber Toscana -. “Da oggi il Comune ha una rete in banda ultralarga identica a quella delle grandi capitali europee e il cambiamento per il paese sarà importante perché parliamo di una tecnologia altamente performante che contribuirà ad abbattere il digital divide”.

Open Fiber è un operatore wholesale only: non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso. I clienti interessati non dovranno far altro che contattare un operatore (tra quelli presenti sul sito www.openfiber.it) scegliere il piano tariffario e navigare a una velocità impossibile da raggiungere con le attuali reti in rame o miste fibra rame. Quando l’utente ne farà richiesta, l’operatore selezionato contatterà Open Fiber, che a quel punto fisserà un appuntamento con il cliente, con l’obiettivo di portare la fibra ottica dal pozzetto stradale fin dentro l’abitazione. Al termine dell’operazione, l’utente sarà pronto a navigare alla aduna velocità fino a 1 Gigabit al secondo, e beneficiare di servizi come lo streaming online in HD e 4k, il telelavoro, la telemedicina, e di tante altre opportunità generate dalla rete FTTH costruita da Open Fiber, che abilita una vera rivoluzione digitale.