24 Maggio 2024
Italia

Centro ritiro Raee – smaltimento e riciclo

Per andare a parlare del centro ritiro raee bisogna capire come funziona lo smaltimento materiali perché si parla di una cosa che è normata dalla legge:quindi in questo senso sarà molto utile capire come comportarsi per gestire i rifiuti che sono delicati, e che riguardano apparecchiature elettroniche ed elettriche, perché appunto la sigla raee ha proprio questo significato.

Dovremmo pensare, ma non lo facciamo perché non ce ne rendiamo conto in quanto ciò siano tutte cose automatiche, al fatto che sia se abbiamo un’attività commerciale sia nelle nostre operazioni in casa, l’utilizzo che facciamo di questi strumenti è veramente elevato perché per esempio ci possiamo riferire ad elettrodomestici che a un certo punto raggiungeranno la loro fine come per esempio notebook, modem, ma anche lampadine, pile, oppure cose che hanno a che fare più con la cucina come robot e tostapane o il frigorifero o ancora televisore orologio e tanto altro.

Nel corso degli anni la produzione di questi rifiuti in Italia è stata molto elevate e comunque si pensa che aumenterà. E la cosa non deve stupirci visto che viviamo in un’era chiamata del consumismo non a caso e che quindi crea problemi per quanto riguarda lo smaltimento rifiuti.

 Tutto questo è molto importante perché ormai le persone cambiano spessissimo alcuni dispositivi quali tablet o smartphone perché a un certo punto decidono di buttare quelli che hanno per comprare quelli che vanno di moda in quel momento:la stessa cosa vale per gli elettrodomestici con un certo punto si considerano.

Un’altra cosa che bisogna sapere è che i rifiuti raee vanno divisi in categorie perché abbiamo quelli legati alle apparecchiature elettriche come per esempio i frigoriferi climatizzatori che riconosceremo dalla loro sigla e cioè R1 che riguarda clima e freddo.

 Volendo andare in ordine abbiamo anche poi gli R2 legati ad elettrodomestici classici quali la lavatrice asciugatrice in lavastoviglie.

Invece  quando si parla di R4 ci si riferisce ai rifiuti legati da parecchi elettronici comuni come per esempio piccole elettrodomestici o smartphone e poi vogliamo anche nominare quelle R5 che riguardano invece lampade e sorgenti luminosi.

L’importanza di smaltire al meglio questi rifiuti

 Per smaltire all meglio questi rifiuti bisogna affidarsi alla gente specializzata che nella maggior parte dei casi offre anche ritiro a domicilio per poi portare tutto nell’isola ecologica specializzata.

Inoltre sarà molto importante seguire quelle che sono le leggi in vigore per evitare multe perché per esempio ce n’è una fatta il 22 luglio 2016 e che afferma che bisognerà applicare quella che si chiama Formula 1 contro 0 me che riguarda anche gli elettrodomestici che non funzionano più i quali però dovranno avere una dimensione esterna massima di 25 cm.

In questo caso ci possiamo riferire quindi ad elettrodomestici piccoli come per esempio frullatore, telefoni ,tablet, o robot da cucina.

 Questi che abbiamo appena nominato sono elettrodomestici che  possono essere consegnati gratuitamente nei punti vendita I qualI si occuperanno di smaltire tutto senza farci pagare o senza costringerci a comprare qualcosa di nuovo.

invece nel caso di grande elettrodomestici il decreto dice che il ritiro sarà gratuito solo se si acquisterà un nuovo elettrodomestico equivalente oppure bisogna rivolgersi all’azienda specializzato.