17 Giugno 2024
Italia

Prestiti per stranieri – quando e come ottenerli

In questo articolo andiamo a parlare dei prestiti per stranieri perché chi vive in Italia potrebbe voler sapere come fare per avere dei soldi nonostante appunto non sia nato nel nostro paese.

La prima cosa da dire è che un cittadino straniero in realtà può richiedere un prestito attraverso la cessione del quinto, ma a patto di avere un permesso di soggiorno regolare e anche la busta paga perché solo così potrà dimostrare di ricevere un reddito mensile continuativo.

Questa tipologia di prestito prevede che sia il tasso che la rata resteranno fissi per tutta la durata del finanziamento in questione. In definitiva quindi grazie alla cessione del quinto un cittadino straniero comunitario ed extracomunitario riceverà un prestito con una rata e un tasso fissi, che non supereranno mai un quinto della retribuzione mensile.

Altra cosa importante da sapere  è che la restituzione del finanziamento con cessione del quinto per stranieri può arrivare massimo a 120 mesi e che la modalità di rimborso del prestito è abbastanza comoda, visto che avviene con un addebito diretto sulla busta paga mensile del richiedente del prestito.

Inoltre saranno incluse per legge le polizze a rischio impiego e a  rischio  vita di durata pari a quella del finanziamento in questione che si sono sottoscritte direttamente all’istituto che concederà il prestito il quale beneficiario dell’indirizzo della copertura assicurativa in caso di incidente del richiedente.

Uno straniero che richiede una cessione del quinto non dovrà presentare nessuna motivazione per queste richieste nel senso che i soldi che otternali potrà utilizzare per qualsiasi progetto che ha in mente.

Non dovrà nemmeno al contempo presentare un garante nonostante appunto parliamo di un cittadino straniero proprio perché per un finanziamento con cessione del quinto l’unica garanzia richiesta sarà il cedolino della pensione o la busta paga.

Altre cose da sapere sull’argomento

Non dimentichiamo che,secondo quello che dicono alcune statistiche fatte per esempio dall’Unione italiana delle camere di commercio, nel nostro paese ci sarebbero ben 480.000.000 imprese guidate dai cittadini stranieri.

Questa cosa è aumentata negli anni:questo ci fa capire che sono tanti gli stranieri che vivono al nostro paese che potrebbero avere bisogno di un prestito e quindi hanno bisogno di sapere quelle che sono le condizioni per poterlo ottenere.

Un lavoratore extracomunitario dovrà avere un contratto di lavoro a tempo determinato per almeno 6 mesi. Ma ricordiamo anche che anche gli stranieri che non hanno un contratto di lavoro da dipendente a termine determinato possono presentare richiesta per avere un prestito personale.

 In questo caso quindi è una cosa diversa rispetto alla cessione del quinto perché in questo caso si possono avere più difficoltà ad avere un prestito a patto che non ci siano delle garanzie che possono essere collegate a una sorta di garante che si prenderà il carico eventualmente di pagare all’istituto determinate rate che il richiedente non può onorare per qualunque motivo.

In ogni caso il consiglio degli esperti sia per gli stranieri che per gli italiani è di stare attenti e di verificare prima di accettare la proposta di un istituto per un prestito.