Il colosso farmaceutico Pfizer vuole investire sul territorio Italiano

L’azienda Pfizer Inc, come molti probabilmente sanno, è un’azienda farmaceutica multinazionale specializzata in biotecnologia con sede a Manhattan New York City. La Pfizer Inc. (che da qui in poi menzioneremo semplicemente come Pfizer) è di fatto la più grande corporazione farmaceutica al mondo sia come fatturato che come investimenti nella ricerca e nello sviluppo medico e farmaceutico. Le origini di questo gigante economico sono però legate all’Europa: nel 1849 infatti furono due tedeschi, Charles Pfizer e Charles F.Erhart, a fondare una piccola ditta che produceva medicine basiche da banco per poi crescere e diventare la multinazionale che Pfizer è oggi.

L’azienda in questione è in continua espansione e i suoi campi d’azione principali sono l’immunologia, l’oncologia, la cardiologia, l’endocrinologia, la neorologia e di recente, come probabilmente molti sanno, i vaccini. Grazie infatti all’acquisizione della ditta BioNTech Pfizer è diventata la prima azienda a produrre il vaccino contro il Covid 19.

Molte delle medicine prodotte da questa casa Americana sono considerate dei veri e propri blockbuster in campo medico: basti pensare che il 52% delle medicine ormonali vendute negli Stati Uniti sono prodotte da Pfizer: questo numero è cresciuto molto dopo che in U.S.A. sono state legalizzate le TRT clinics o cliniche di longevità online; in pratica se si hanno dei valori ormonali (ufficialmente riscontrati) bassi queste cliniche permettono il rilascio di una ricetta medica per comprare steroidi online, come testosterone o derivati, nei negozi Web convenzionati.

E non si parla solo di vaccini, farmaci ormonali e farmaci da banco: Pfizer ha brevettato per prima la più venduta medicina al mondo di tutti I tempi: il Viagra, che da sola ha raddoppiato il fatturato dell’azienda nel giro di pochi mesi permettendo a Pfizer Inc. di entrare nel 2004 nell’indice Dow Jones come uno dei titoli più quotati.

Chiaramente una crescita così grande ha delle conseguenze: la necessità di espandersi e la difficoltà di trovare nuovi mercati. Questi due punti vanno notoriamente di pari passo nel mondo dell’industria e pare che Pfizer voglia aumentare massivamente la propria presenza in Europa dove aziende come Moderna e Teva le contendono il primato di vendite sul mercato.

In una recente conferenza stampa il CEO e amministratore delegato di Pfizer-BioNTech Albert Bourla ha dichiarato che l’Italia è uno degli stati candidati dove il colosso farmaceutico vuole investire per la costruzione di nuovi stabilimenti e centri di ricerca, soprattutto in vista della nuova versione del vaccino Covid 19 e del nuovo prodotto, appena lanciato, “Sildenafil Oral Suspension” ma meglio conosciuto da tutti come viagra liquido: la nuova forma del “farmaco blu” ora che il brevetto di viagra pastiglie è scaduto.

Al momento attuale esistono già due stabilimenti Pfizer in Italia: uno a Catania e l’altro ad Ascoli Piceno dove si producono farmaci per la cura dei tumori del tratto gastrointestinale. Un terzo sta per essere avviato ad Aprilia e produrrà il nuovo vaccino contro la pandemia. Albert Bouria ha dichiarato che entro il 2026 nasceranno in Italia almeno altri 4 stabilimenti e svariati laboratori di ricerca che non solo aiuteranno il marchio a livello logistico in Europa, ma consentiranno anche svariati nuovi posti di lavoro e opportunità per diplomati e neolaureati Italiani.