Via libera ai lavori per portare la fibra ottica a Fivizzano

L’assessore regionale alle infrastrutture digitali, Stefano Ciuoffo, ha illustrato, insieme al sindaco Gianluigi Giannetti e al rappresentante di Open Fiber, presso il Comune di Fivizzano (Ms) il progetto di connessione alla banda ultra larga, che permetterà ai cittadini e alle imprese che lo vorranno di navigare in internet ad altissima velocità. Dopo le grandi città, finalmente anche gli abitanti dei piccoli comuni della Lunigiana potranno accedere a un servizio che permetterà loro di usufruire di una velocità mai raggiunta prima, pari a 1000 megabit al secondo.

Open Fiber sta infatti realizzando nelle cosiddette “aree bianche” oggetto dei tre bandi Infratel, con il contributo economico delle regioni coinvolte, un’infrastruttura che punta a ridurre il divario digitale fornendo servizi di connettività in oltre 9 milioni di abitazioni in tutta Italia. Il progetto vedrà la realizzazione di una nuova rete che connetterà 198 aziende e 5.714 unità immobiliari, di cui 158 abitazioni con tecnologia FWA, cioè Fixed Wireless Access e tutte altre in modalità FTTH, ovvero fibra fino a casa, oltre ad altri 19 punti sensibili indicati direttamente dal Comune. Le aree maggiormente coinvolte saranno quelle di Collegnago e di Gragnola. I lavori, che hanno un costo di oltre 3 milioni di euro sono realizzati con il contributo economico della Regione Toscana, partiranno a breve e rientrano nell’ambito dei bandi Infratel del piano Bul per portare la banda ultra larga nelle aree bianche della Regione, tramite una nuova rete pubblica.

“L’intervento pubblico per la realizzazione delle nuove “autostrade digitali” – ha spiegato infatti l’assessore regionale alle infrastrutture digitali, Stefano Ciuoffo – ha avuto, anche in quest’area, alcune difficoltà, ma oggi prende avvio e rappresenta il vero volano per il rilancio di intere realtà territoriali, che rischiano altrimenti di restare ai margini dei processi di sviluppo. Saranno migliaia le unità immobiliari e le aziende che verranno cablate nei prossimi mesi, dando così sostanza al concetto di “Toscana diffusa”.

La Regione intende ridurre le periferie sociali oltre che territoriali e ciò avverrà anche grazie a questi interventi. Lo step successivo, non meno importante, riguarderà la commercializzazione dei servizi che su queste nuove infrastrutture cammineranno. Insomma si può dire che finalmente siamo sulla strada giusta. Allargando lo sguardo alla Toscana e a tutte le aree bianche, registriamo che ancora ad oggi non abbiamo chiaro il quadro di riprogrammazione degli interventi. L’assenza di manodopera, il rincaro dei costi delle materie prime e le difficoltà connesse alla pandemia ancora in corso, hanno portato la stazione appaltante Infratel a modulare con la società aggiudicataria Open Fiber il crono-programma dei lavori di completamento della BUL. Mi auguro che quanto prima si possa comunicare la nuova tabella di marcia dei lavori per dare ai Comuni la possibilità di informare adeguatamente i propri cittadini delle opportunità di cui potranno usufruire”.

“Con la partenza dei lavori per la copertura in fibra del Comune di Fivizzano – afferma il sindaco Gianluigi Giannetti – finisce l’attesa e si entra in una nuova era. Il nostro territorio da troppo tempo aveva la necessità di un sistema di connessione veloce e stabile. Fivizzano e la Lunigiana stanno diventando sempre più meta turistica e di nuove residenze, ma per questo i servizi sono essenziali ed oggi la connessione è tra i servizi più importanti per lo sviluppo di un’area. Ringrazio quindi la Regione Toscana e l’assessore Ciuoffo per questo primo risultato che, una volta completati i lavori porterà grandi benefici alla nostra comunità”.

Open Fiber è un operatore wholesale only: non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso. Quando l’opera sarà completa i clienti interessati non dovranno far altro che contattare un operatore tra quelli presenti sul sito www.openfiber.it e scegliere il piano tariffario. L’operatore selezionato contatterà Open Fiber, che a quel punto fisserà un appuntamento con il cliente, con l’obiettivo di portare la fibra ottica dal pozzetto stradale fin dentro l’abitazione. Al termine dell’operazione, l’utente sarà pronto a navigare alla velocità di 10 Gigabit al secondo, e beneficiare di servizi come lo streaming online in Hd e 4K, il telelavoro, la telemedicina, e tante altre opportunità generate dalla rete Ftth costruita da Open Fiber, che permette una vera rivoluzione digitale.