La Croazia dice addio al kuna: adotterà l’euro dal primo gennaio 2023

Via della Commissione europea. La Croazia dirà addio al kuna e adotterà l’euro dal primo gennaio 2023. La Commissione infatti ha stabilito che Zagabria è idonea ad adottare la moneta unica europea, portando così dal prossimo anno a 20 il numero dei Paesi che usano l’euro. La Croazia di Andrej Plenković quindi nel 2023 entrerà nell’eurozona. L’Ecofin adotterà le necessarie misure legali e adotterà il tasso di conversione al quale la valuta nazionale (oggi una kuna vale 0,1327 euro) sarà sostituita dall’euro, che diventerà fisso.

Gli Stati membri che adottano l’euro devono avere raggiunto un livello elevato di convergenza economica sostenibile e rispettare criteri quali la stabilità dei prezzi, le finanze pubbliche sane, la stabilità del tasso di cambio, la durabilità della convergenza. Nella relazione sulla convergenza 2022, che valuta i progressi compiuti da Bulgaria, Cechia, Croazia, Ungheria, Polonia, Romania e Svezia verso l’adesione alla zona euro, infatti, Zagabria è la sola, insieme alla Svezia, ad aver raggiunto il traguardo dei 4 criteri come previsto dal Trattato e dallo Statuto del sistema europeo di banche centrali/Bce. Per il commissario all’economia Paolo Gentiloni quello che sta per accadere alla Croazia è “una pietra miliare” nel suo viaggio europeo, che renderà, secondo la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, “più forte la nostra moneta comune”.