Serie A, quali sono stati i portieri più efficaci della stagione 2021-2022

Nel corso dell’ultima stagione, che si è appena conclusa, del massimo campionato di calcio italiano, le statistiche permettono di capire buona parte dell’andamento della classifica e delle varie compagini che si sono assestate nelle zone più nobili della graduatoria.

Certo, gli appassionati di pronostici di oggi studiano le statistiche in modo molto approfondito, ma sanno alla perfezione come il campo, qualche vuota, può riservare delle sorprese del tutto inaspettate in alcune situazioni. Uno dei ruoli più importanti e delicati in ogni squadra è sicuramente rappresentato dal portiere. Soprattutto per le grandi squadre che ambiscono a raggiungere grandi traguardi è fondamentale avere un numero uno di personalità, che non sia solamente in grado di fare parate decisive, ma anche di trascinare la retroguardia difensiva con la sua personalità, infondendo sicurezza e serenità nei compagni di reparto.

Mike Maignan

Impossibile non mettere al primo posto in questa particolare classifica il portiere francese che ha raccolto l’eredità, molto pesante a dire la verità, di Gigio Donnarumma, finito al Psg in un’operazione che non ha fruttato nulla per le casse dei rossoneri, ma che in realtà ha portato tanti milioni nel conto in banca dell’estremo difensore di origini campane.

Maignan è stato uno dei punti di forza della compagine di Pioli nel trionfale percorso che ha portato fino allo scudetto, che mancava da Milanello da diversi anni ormai. Maignan si è dimostrato una vera e propria saracinesca in più di un’occasione, dal momento che ha subito solo 21 gol in 32 partite che ha disputato con la compagine rossonera in campionato.

Una vera e propria sicurezza tra i pali per il Milan, ma anche per i compagni di reparto, dato che a Maignan non manca di sicuro la personalità per imporsi anche in un campionato complesso e complicato come la serie A. Dal Lille al Milan, in fondo, il passo è stato molto meno tortuoso di quello che si poteva pensare. Vittoria della Ligue 1 lo scorso anno con il Lille e vittoria dello scudetto in questa stagione con il Milan. Meglio di così Maignan non poteva proprio fare nelle ultime due annate.

Szczesny e la Juve

Al secondo posto troviamo Wojciech Szczesny. Non c’è molto da dire sul campionato della Juventus, dal momento che gli uomini di Max Allegri, e lui compreso, hanno deluso sotto tutti gli aspetti, ma bisogna mettere in evidenza come il numero uno polacco abbia evitato risultati ancora peggiori con le sue straordinarie parate.

Una stagione importante per il numero uno polacco. A dimostrazione di quanto stiamo dicendo ci sono ben tre calci di rigore avversari che sono stati neutralizzati, per la felicità anche dei tanti appassionati di fantacalcio. Il rendimento, nonostante i bianconeri non siano riusciti a portare a casa nemmeno un trofeo, è stato comunque all’altezza della sua carriera, dimostrandosi un punto fermo per Allegri anche per la prossima stagione.

Handanovic, tra alti e bassi, si conferma ancora

I nerazzurri hanno lottato fino all’ultima giornata per lo scudetto, che poi è finito al Milan. E, molto probabilmente, il momento in cui l’Inter l’ha perso è stato nella trasferta di Bologna, guarda caso proprio quando Handanovic non era tra i pali. Senza nulla voler togliere a Radu, visto che capita a tutti di sbagliare, il numero uno sloveno ha rappresentato ancora una volta una certezza per i nerazzurri.

L’anno prossimo si dovrà spartire il ruolo con Onana, colpo a parametro zero di Marotta, ma Simone Inzaghi sa di poter contare su un giocatore esperto e sicuro. In questa stagione sono stati tantissimi gli interventi che hanno salvato il risultato e che hanno permesso all’Inter di vincere o quantomeno non perdere diverse partite.