Pisa. Servizi educativi, Munno: esuberi del personale ausiliario dovute a scelte del gestore

L’assessore alle politiche educative e scolastiche del Comune di Pisa Sandra Munno interviene per commentare l’esito della procedura di raffreddamento che si è tenuta, alla Prefettura di Pisa, a seguito dello stato di agitazione promosso dai sindacati sulla questione del personale ausiliario di nidi e materne. «Nel corso dell’incontro – dichiara Munno – abbiamo ribadito come i tre esuberi del personale ausiliario di nidi e materne non sono dovuti al processo di statalizzazione delle scuole Agazzi, ma sono frutto delle scelte aziendali operate dal gestore. Una posizione compresa anche dalla prefettura. L’incontro, infatti, si è concluso positivamente con la sospensione dello stato di agitazione e l’invito della prefettura a sindacati e gestore del servizio a trovare una soluzione per gli esuberi entro 30 giorni».

L’assessore ripercorre quindi le tappe della vicenda. «Dall’anno scolastico 2020/21, con il passaggio della materna Agazzi allo Stato, le tre ausiliarie della scuola sono state trasferite alla materna Calandrini, come personale ausiliario aggiuntivo previsto per l’emergenza Covid. Nell’ottobre 2020, essendo andate in pensione tre dipendenti ausiliarie del Comune Pisa in forza al nido Betti, i nostri uffici hanno segnalato al gestore la necessità di fare una estensione del contratto per coprire le tre unità mancanti, suggerendo di sostituirle con le tre ausiliarie ex Agazzi. Una soluzione che non è stata accolta ma che avrebbe garantito la loro permanenza anche al termine dell’emergenza sanitaria, venendo assorbite dal nuovo gestore grazie alla clausola sociale».

Conclude l’assessore: «Per dare a gestore e sindacati il tempo di trovare una soluzione ho messo a disposizione l’impegno del Comune ad un’eventuale proroga del contratto fino a fine scuola, solo a condizione che siano loro a trovare il modo per dare alle ausiliarie un contratto oltre l’emergenza sanitaria».