Open Balkan: si al mercato unico nei Balcani

Nasce il mercato unico nei Balcani. Al momento ad essere coinvolti sono Albania, Serbia e Macedonia del Nord. I leader dei tre paesi hanno siglato degli accordi per la libera circolazione di merci, persone e servizi. Open Balkan al momento noi coinvolge Bosnia, Montenegro e Kosovo. “Open Balkan è allo stesso tempo il nome dell’iniziativa, ma è anche un’aspirazione” dichiara il premier albanese Edi Rama. “In questo senso, ogni passo verso una collaborazione bilaterale, trilaterale o multilaterale è un passo in avanti. Apriamo i Balcani e prepariamoli all’integrazione con l’Unione europea e con il mercato unico europeo”.

Dopo l’incontro a Tirana il piano è di completare la liberalizzazione del mercato del lavoro che significa per esempio che un lavoratore albanese può cercare un lavoro in Serbia o nella Macedonia del Nord. L’iniziativa Open Balkan arriva dopo una decina d’anni di cattive relazioni nella regione, soprattutto tra Tirana e Belgrado. L’iniziativa ha ottenuto il sostegno anche del Commissario Ue per l’Allargamento Oliver Varhelyi. “Il mercato unico regionale è essenziale, e potrebbe incrementare di un terzo il prodotto lordo della regione. Dall’altra parte, sarà anche di aiuto al piano di investimenti dell’Ue per i Balcani occidentali. Che senso avrebbe investire in collegamenti autostradali e ferroviari, se poi un imprenditore dovrebbe fermarsi in ogni singola frontiera?”, ha detto Varhelyi, sollecitando anche gli altri tre Paesi che contestano l’iniziativa (Bosnia, Montenegro e Kosovo), ad entrare a farne parte.