Quanta incertezza in Conference League: la Roma rischia contro lo Zorya

Il calcio europeo in questa stagione ha ritrovato una terza coppa europea. Un’occasione per dare maggiore spazio ai campionati, anche a quelli minori e vedere sfide inedite. A sorpresa nella Conference League a regnare è l’incertezza. Anche per l’unica italiana, la Roma, che in base ai pronostici doveva essere una delle favorite. La squadra giallorossa è al momento una sorpresa al contrario e ora non è più favorita nei pronostici: per ulteriori informazioni visita 22Bet Scommesse Italia.

Riguardando il quadro dei risultati della quarta giornata di Conference League emerge il sostanziale equilibrio e la totale incertezza. Ci sono 7 squadre sicure di andare avanti. Tuttavia neanche una ha la certezza del passaggio diretto agli ottavi. Le sicure sono: Maccabi Tel Aviv, Lask, Gent, Az Alkmaar, Feyenoord, Qarabag e Basilea. Ma alle 7 squadre serviranno ancora altri punti per evitare i playoff contro le terze classificate dei gironi di Europa League.

Nel girone A chiuso il quadro dei primi due posti. Il Maccabi Tel Aviv e il Lask hanno vinto. Le due squadre sono appaiate in testa al girone a 10 punti. Nulla da fare per Hjk e Alashkert, battute 3-0 dagli israeliani e 2-0 dagli austriaci. Sono quindi fuori dai giochi. Le ultime due gare serviranno a decidere chi tra le due qualificate andrà direttamente agli ottavi e chi invece ai playoff. Classifica: Maccabi Tel Aviv 10, Lask 10, Hjk 3, Alashkert 0.

Nel girone B Flora e Anorthosis hanno pareggiato complicando la corsa qualificazione. Il Gent contro il Partizan ottiene un importante 1-1 grazie alla rete di Tissoudali. Anche in questo girone il primo posto si deciderà nelle ultime due sfide e, con molta probabilità, nello scontro diretto. Classifica: Gent 10, Partizan 7, Flora 2, Anorthosis 2.

Nel girone C (quello che interessa l’Italia) lo Zorya ha risolto allo scadere la sfida con il Cska Sofia. Reti di Zahedi all’87’ e Sayyadmanesh in pieno recupero. Ora la Roma deve avere paura anche dello Zorya. La Roma ha soltanto pareggiato contro il Bodoe. La squadra italiana è seconda alle spalle dei norvegesi e ha un solo punto di margine sullo Zorya. In questo girone tutto da decidere. Sono in 3 ad ambire alla qualificazione. Classifica: Bodoe 8, Roma 7, Zorya 6, Cska Sofia 1.

Ne Girone D l’Az Alkmaar batte il Cluj 2-0 rimanendo davanti a tutti, con 5 punti di vantaggio su Jablonec e Randers, che pareggiano 2-2 e rendono gli olandesi ancor più vicini al primo posto. Il Randers va avanti 2-0 con la rete di Hammershoy-Mistrati e l’autogol di Kubista, ma i cechi rimontano con i gol di Cvancara e Kratochvil. Classifica: AZ 10, Jablonec 5, Randers 4, Cluj 1.

Nel Girone E il Feyenoord risolve una partita difficile e si assicura la possibilità di andare avanti nel torneo. L’Union Berlino è battuto 2-1, ma rimane in corsa per il secondo posto, occupato adesso dallo Slavia Praga che batte 1-0 il Maccabi Haifa. Classifica: Feyenoord 10, Slavia Praga 6, Maccabi Haifa 4, Union Berlino 3.

Nel Girone F lo Slovan Bratislava vince 4-1 a Gibilterra contro il Lincoln e raggiunge in classifica il Paok, sconfitto 2-1 dal Copenhagen grazie alle reti di Ankersen e Biel, a rimontare il momentaneo vantaggio di Zivkovic. I danesi sono in testa alla classifica, ma non ancora sicuri del passaggio del turno. Classifica: Copenhagen 9, Slovan Bratislava 7, Paok 7, Lincoln 0.

Nel Girone G si registra l’esordio di Conte con vittoria sulla panchina del Tottenham, che va avanti 3-0 (gol di Son, Lucas e autogol di Rasmussen), si fa rimontare 2 gol dal Vitesse e alla fine porta a casa i 3 punti in una gara finita 10 contro 9. Il Rennes fa molta più fatica del previsto contro il Mura, ma alla fine vince e resta in testa a distanza di sicurezza dagli inglesi. Classifica: Rennes 10, Tottenham 7, Vitesse 6, Mura 0.

Nell’ultimo gruppo (H) il Basilea pareggia 1-1 contro l’Omonia e perde il treno per il primo posto, con il Qarabag che vincendo con il Kairat si è portato a 10 punti in classifica. Classifica: Qarabag 10, Basilea 8, Omonia 2, Kairat 1.