Ma alla fine… Le finestre in triplo vetro servono veramente?

Le finestre in triplo vetro sono salite alla ribalta di recente. Il motivo è semplice.. E duplice.

Da un lato, ha acquisito maggiore forza il tema del risparmio energetico, con tutto ciò che ne consegue in termini di risparmio in bolletta.

Dall’altro, le agevolazioni fiscali orientate sempre di più all’efficienza energetica hanno aumentato la platea di proprietari disposti a sostituire gli infissi della propria abitazione.

In questo scenario, le finestre in triplo vetro sono emerse come la soluzione ideale, in grado di risolvere i problemi energetici delle case.

Ma è proprio così? O si tratta di un falso mito? Scopriamolo.

Cosa sono le finestre in triplo vetro

Prima di analizzare la reale efficacia delle finestre in triplo vetro è bene spiegare cosa siano. Il nome, da questo punto di vista, è abbastanza significativo. Le finestre in triplo vetro sono finestre composte da ben tre vetri. La norma suggerisce la presenza di due vetri, separati in passato da semplice aria e ora da un gas inerte, detto argon.

La presenza del terzo vetro riduce in maniera significativa la dispersione del calore. Il risultato è semplice: mantenere i locali “a temperatura” si fa meno costoso. Ciò vale, ovviamente, per la climatizzazione nei mesi estivi ma anche e soprattutto per il riscaldamento durante i mesi freddi.

I falsi miti sul triplo vetro

Il triplo vetro costa di più, e ciò al netto di tutte le agevolazioni che il legislatore mette a disposizione. Fabbricare un triplo vetro significa aggiungere una lastra di vetro in più, ma non solo. Significa anche creare dei profili diversi, e introdurre una maggiore di quantità di argon che faccia da isolante.

La minore convenienza delle finestre in triplo vetro non rappresenta di norma un ostacolo, o un fattore che possa far cambiare idea a chi è già ben predisposto all’acquisto. In un certo senso, ce lo si aspetta.

Soprattutto, vi è la convinzione che la finestra in triplo vetro consenta di recuperare sempre e comunque il denaro pagato in eccesso (rispetto a modelli più tradizionali).

Come? Ovviamente, con il risparmio in bolletta.

Ecco, questo è un falso mito.

Non stiamo dicendo che il triplo vetro non faccia risparmiare sulle bollette. Semplicemente, non ci riesce sempre e comunque, non in tempi brevi almeno.

La verità è che il triplo vetro diventa una scelta obbligata, o nettamente preferibile alle altre, solo in determinate situazioni. In questo ragionamento sono coinvolti alcuni calcoli specifici, riguardanti la quantità di calore che viene dispersa, singolo modello per singolo modello.

FAMM Infissi ha approfondito la questione con un interessante articolo sui serramenti in triplo vetro. Dategli un’occhiata, se volete approfondire.

Quando serve veramente il triplo vetro

Alla luce di ciò, quando sono veramente necessarie le finestre in triplo vetro? La risposta è: in molti casi, non in tutti.

Per esempio, quando i locali oggetto di intervento sono situati in una zona molto fredda. In quel caso, la quantità di calore che l’elemento “trattiene” genera un risparmio in bolletta tale da giustificare senza ombra di dubbio l’acquisto. Il motivo è banale: serve molta energia per riscaldare l’ambiente.

Se il locale è situato in una zona calda, o anche solo mite, la spesa per il riscaldamento non giustifica l’apporto del triplo vetro. In un certo senso, e limitatamente a questa casistica, può essere paragonato a un motore che gira a vuoto.

Un altro caso in cui l’acquisto del triplo vetro è pienamente giustificato riguarda gli immobili in costruzione. Essi spesso sono progettati per ottenere un grado di efficienza energetica elevatissimo. Tale obiettivo è raggiunto mediante un lavoro certosino sui rivestimenti, sui materiali, persino sulle strutture.

In questo caso, la finestra in triplo vetro appare un’alternativa organica alle caratteristiche dell’immobile. Anzi, modelli meno moderni rischierebbero di vanificare (in parte) l’impegno profuso con gli altri elementi.

Rimane valido un consiglio: farsi guidare da un esperto. Al di là di tutte le considerazioni e di tutte le informazioni che ciascuno può raccogliere, è difficile compiere una scelta a riguardo. Dunque, fate affidamento agli esperti presenti nel punto vendita.

Ovviamente, per ottenere una consulenza realmente “valida” non lesinate informazioni circa le caratteristiche del vostro immobile e gli obiettivi di spesa che intendete raggiungere.